Processioni, fiere e opere d’arte: 5 giorni per celebrare il patrono

Da mercoledì a domenica i festeggiamenti per San Flaviano, sarà svelata la scultura restaurata In programma la tradizionale esposizione delle reliquie, concerti lirici e rassegna polifonica
GIULIANOVA. Da mercoledì a domenica tornano a Giulianova i festeggiamenti patronali in onore di San Flaviano di Costantinopoli. Saranno 5 giorni di eventi civili e religiosi, patrocinati dal Comune e curati dalla parrocchia di San Flaviano con l’Arciconfraternita di Santa Maria della Misericordia. Nell’ambito dei festeggiamenti, sabato e domenica si terrà la rinomata “Fiera di San Flaviano”, mostra mercato di prodotti tipici, artigianato e abbigliamento che toccherà corso Garibaldi, piazza Buozzi, via Bindi, il Belvedere e piazza della Libertà.
Quella del santo patrono è una storica tradizione: le spoglie, che si custodiscono da 1500 anni a Giulianova, verranno esposte alla venerazione dei fedeli il 24 novembre, giorno del loro arrivo via mare. La messa serale nel duomo, quest’anno verrà celebrata quest’anno da monsignor Antonio Bartolacci, prelato uditore del Tribunale della Rota Romana. Appuntamento di particolare interesse culturale sarà la presentazione al pubblico della scultura dimenticata del “Cristo deposto”, che si svolgerà sabato prossimo, alle ore 16, nella chiesa di Sant’Antonio. La restauratrice Valentina Muzii e lo storico dell’arte nonché direttore del polo museale civico di Giulianova Sirio Maria Pomante, illustreranno gli interventi di recupero e sveleranno le vicende e la possibile attribuzione ad Arcangelo Testa, uno tra i più grandi maestri della statuaria lignea napoletana dell’Ottocento. La scultura policromata inoltre, potrebbe essere proprio quella immagine del Cristo grondante sangue del falso miracolo del 7 ottobre 1897, che ha attribuito ai giuliesi la cattiva nomea di essere irriverenti.
L’opera d’arte, di proprietà della parrocchia di San Flaviano, è stata restaurata a cura dell’Arciconfraternita della Misericordia, grazie all’offerta di un mecenate e verrà presto ricollocata nella chiesa di Sant’Antonio, secondo le prescrizioni della Soprintendenza che ha diretto il restauro. Tra gli appuntamenti più significativi, la processione solenne di domenica mattina, alla presenza del vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi, che toccherà le vie principali del Paese, con partenza dal duomo alle 10.30; a seguire, alle 11.30 le reliquie del santo verranno esposte nella chiesa di San Flaviano dove verrà celebrata la messa presieduta dal vescovo e dal parroco don Enzo Manes. Ricco il programma musicale nell’ambito dei cinque giorni di festeggiamenti, che prevede diverse esibizioni nelle chiese, come la rassegna polifonica e la corale “Sine Nomine”, a cura dell’associazione “Nota fulgens”, il concerto lirico e organistico di Enrico Robuffo con il soprano Carla Laudi e il coro femminile “Le voci di Maria”, e la rassegna di corali a cura dell’associazione “Casta diva”.
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