Processo a Forza Nuova, sentiti altri testi

11 Febbraio 2015

TERAMO. E’ l’istigazione all’odio razziale il reato per cui ieri mattina, davanti al giudice Carla Fazzini, è proseguito il processo a carico del coordinatore regionale di Forza Nuova Marco Forconi e...

TERAMO. E’ l’istigazione all’odio razziale il reato per cui ieri mattina, davanti al giudice Carla Fazzini, è proseguito il processo a carico del coordinatore regionale di Forza Nuova Marco Forconi e di altri undici attivisti del movimento tra teramani, marchigiani e chietini. Ieri mattina sono stati ascoltati altri testi citati dalla pubblica accusa. La procura contesta l’esposizione di una bandiera con il simbolo della croce celtica in occasione della presentazione del libro “Acca Larentia, quello che non è mai stato detto». L’accusa si basa sulla legge Mancino del 1993.La manifestazione in questione si svolse nella Casa del Mutilato di piazza Dante il 30 settembre del 2011 ed era la presentazione di un libro che ricordava l’attentato di Acca Larentia, ovvero l’uccisione da parte di estremisti di sinistra e forze dell’ordine, davanti a una sezione romana del Msi, di tre giovani militanti di destra. Nuova udienza il 14 aprile.©RIPRODUZIONE RISERVATA