Processo Santoleri, il legale «Madre assente per Simone»

15 Novembre 2019

GIULIANOVA. «Dalla perizia psichiatrica emerge del risentimento di Simone nei confronti della madre, ma allo stesso modo emerge come risultato di una totale assenza della figura materna sia nella sua...

GIULIANOVA. «Dalla perizia psichiatrica emerge del risentimento di Simone nei confronti della madre, ma allo stesso modo emerge come risultato di una totale assenza della figura materna sia nella sua infanzia sia nell’adolescenza». Così, dopo l’ultima udienza del processo per l’omicidio della pittrice Renata Rapposelli, interviene l’avvocato Gianluca Reitano, difensore di Simone Santoleri, imputato con il padre Giuseppe con l’accusa di omicidio volontario aggravato della donna soffocata e con il cadavere abbandonato sulle rive del fiume Chienti, nel Maceratese.
L’avvocato, inoltre, in merito alle dichiarazioni rese sempre in aula da un detenuto che dice di aver sentito dire da Santoleri di aver ammazzato la madre, afferma: «È l’unico dei quattro reclusi sentiti come testi ad averlo detto. Gli altri hanno riferito che Simone avrebbe detto “quella p. di mia madre mi ha rovinato la vita da viva e da morta”».Il processo riprende il 5 dicembre con l’udienza dedicata all’audizione di altri esponenti della polizia giudiziaria, tutti testi della Pubblica accusa.
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