Produttori di latte in crisi, servono aiuti

AreaBlu si fa portavoce della categoria e chiede alla Regione stanziamenti per far risalire il prezzo
TERAMO. Il direttivo di AreaBlu ha presentato ieri una proposta che punta a dare un contributo economico alle aziende che producono latte in Abruzzo «al fine di garantire un giusto guadagno economico a chi opera in questo importante settore che permetta di mantenere il comparto in piedi e di non far perdere decine e decine di posti di lavoro».
Durante la recente pandemia, è emerso nella conferenza stampa convocata da AreaBlu, il settore ha dovuto far fronte a una sensibile contrazione nella produzione a cui ha fatto seguito anche un calo del prezzo dovuto ai produttori, che è sceso a 36 centesimi al litro. «Per rendere sostenibile questa importante filiera», sostiene AreaBlu, «è necessario che il prezzo del latte non scenda sotto la soglia dei 40/45 centesimi al litro. Per questo è necessario che il cosiddetto differenziale economico tra questa cifra e l’attuale prezzo del latte, che è intorno ai 36 centesimi, sia coperto da risorse pubbliche con un duplice obiettivo: garantire la sopravvivenza di un comparto fondamentale dell’economia regionale e tutelare il prodotto autoctono dalla concorrenza sleale proveniente soprattutto dai vari Paesi che fanno arrivare il prodotto in Italia, a un prezzo molto basso e di dubbia qualità».
Il direttivo di AreaBlu, grazie anche al supporto del vice presidente vicario del consiglio regionale d’Abruzzo, Roberto Santangelo, ha deciso di portare la sua proposta all’attenzione del consiglio regionale dell’Abruzzo. Santangelo, a settembre, presenterà una risoluzione per chiedere che la Regione stanzi risorse per riportare il prezzo del latte ad almeno 40 centesimi. È stato inoltre interessato, per portare la questione in Parlamento, il gruppo di “Cambiamo” al Senato. Durante la conferenza stampa di ieri sono intervenuti due produttori di latte del teramano, Arturo D’Antonio e Gaspare Di Domenicantonio, evidenziando i problemi della categoria e denunciando come questa sia stata, secondo loro, abbandonata dalla politica nazionale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

