Profanata lapide al cimitero, salva la bara
MARTINSICURO. Non sono chiare le motivazioni che, nella notte tra domenica e ieri, hanno spinto uno o più balordi a profanare una lapide nel cimitero comunale di Villa Rosa. Ad essere presa di mira...
MARTINSICURO. Non sono chiare le motivazioni che, nella notte tra domenica e ieri, hanno spinto uno o più balordi a profanare una lapide nel cimitero comunale di Villa Rosa. Ad essere presa di mira è stata la stele dietro cui c’erano le spoglie di una donna deceduta nel 1995 e che all’epoca aveva superato i 90 anni. I profanatori hanno staccato la pietra di marmo e poi hanno abbattuto la tamponatura a mattoni dietro cui c’è la bara. I balordi, per fortuna, non hanno violato né vilipeso la bara che è rimasta dov’è. La scoperta è stata fatta ieri mattina dal custode del cimitero che ha avvertito Comune e carabinieri che si sono recati sul posto. La prima ricostruzione fa escludere l’ipotesi che dietro la profanazione vi fosse il tentativo di organizzare messe nere o cose simili. Un puro atto vandalico senza un apparente motivazione. La lapide è stata risistemata. (a.d.p.)

