Progettava strage a scuola, indagati quattro minori: tre risiedono a Teramo, uno a Sant’Egidio

I ragazzi sono stati sottoposti a perquisizione informatica e personale, nell'ambito dell'inchiesta “Hate” sulla rete neonazista "Werwolf Division" condotta dalla procura per i minorenni dell'Aquila
TERAMO. Sono in totale quattro i minorenni nel Teramano indagati, e sottoposti a perquisizione informatica e personale, nell'ambito dell'inchiesta “Hate” sulla rete neonazista "Werwolf Division" condotta dalla procura per i minorenni dell'Aquila. Il nucleo principale è stato individuato nel capoluogo: tre giovanissimi risiedono a Teramo, tra i quali figura anche uno studente originario di Pescara. Il quarto indagato è stato invece rintracciato e perquisito a Sant'Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo. Per tutti l'accusa è di aver preso parte a un "ecosistema virtuale" dedito alla propaganda di discriminazione razziale, etnica e religiosa.
Gli investigatori ora analizzeranno i dispositivi sequestrati (smartphone e pc) per verificare il grado di coinvolgimento dei ragazzi nei canali social che incitavano alla violenza e alla glorificazione dei killer di massa.

