Progetti per le periferie Incontro con Ater e Rfi
TERAMO. È alla stretta decisiva la procedura avviata in Comune per la partecipazione al bando nazionale per la riqualificazione delle periferie. Martedì ci sarà l’incontro tra il sindaco Maurizio...
TERAMO. È alla stretta decisiva la procedura avviata in Comune per la partecipazione al bando nazionale per la riqualificazione delle periferie. Martedì ci sarà l’incontro tra il sindaco Maurizio Brucchi e i rappresentanti di Ater e Rfi, la società di gestione della rete ferroviaria, per la presentazione dei progetti da inserire nel pacchetto che verrà inviato al ministero delle Infrastrutture per accedere ai fondi disponibili. L'operazione consentirebbe d'incassare 18 milioni di euro da destinare a interventi diversi, che saranno armonizzati un ampio progetto complessivo dalla facoltà di ingegneria dell’Aquila. Il Comune metterà sul tavolo il recupero del vecchio stadio che diventerà un parco pubblico con uno spazio destinato a eventi e manifestazioni. Quest’ultimo sarà ricavato nella porzione dell’ex campo sportivo a ridosso della curva est, che resterà in piedi come testimonianza dell’impianto demolito e ospiterà il pubblico. Le Ferrovie parteciperanno invece con il progetto di arretramento della stazione. L’intervento non è più finanziabile direttamente da Rfi, che dunque si affiderà al bando nazionale per spostare il capolinea e liberare l'area attualmente utilizzata che l'amministrazione trasformerà in una piazza che ricolleghi la Gammarana al resto della città. L'Ater punterà sulla riqualificazione della zona di via Piave dove si trovano le cosiddette “case basse”. A legare tra loro gli interventi proposti sarà la rete di piste ciclabili che si svilupperà lungo circonvallazione Spalato, abbracciando anche viale Crispi e via Po. I nuovi percorsi saranno connessi a quelli già esistenti formando un sistema ciclopedonale destinato a proseguire verso la costa. (g.d.m.)

