Progetti per neonati a rischio e servizi educativi ai bimbi

26 Ottobre 2017

TERAMO. «È una questione di educazione. Comunità e crescita delle nuove generazioni». È il tema scelto per la quinta “Giornata Europea delle Fondazioni", celebrata ieri dalla Fondazione Tercas con un...

TERAMO. «È una questione di educazione. Comunità e crescita delle nuove generazioni». È il tema scelto per la quinta “Giornata Europea delle Fondazioni", celebrata ieri dalla Fondazione Tercas con un incontro a Palazzo Melatino, durante cui sono stati presentati due progetti di associazioni teramane destinatarie di contributi messi a disposizione dal “Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile” sostenuto dalle fondazioni bancarie. Il primo, illustrato da Sabrina De Flavis per conto della onlus "Focolare Maria Regina" di Scerne, si rivolgerà anche ai punti nascita del territorio per offrire assistenza alle famiglie più a rischio dalla nascita del bambino fino a un anno di età, anche attraverso visite domiciliari di personale dedicato. Il secondo, dal titolo “Farsi Comunità Educanti”, descritto da Anna Amato per conto dell’associazione "Teramo Children", coinvolge oltre alla città aprutina, quelle di Napoli, Reggio Emilia e Palermo con l'obiettivo di ampliare l’accesso ai servizi educativi di bambini fino a 6 anni, promuovendo la partecipazione delle famiglie, in particolare in condizione di fragilità. «La Fondazione Tercas ha un ruolo di facilitatore di sinergie che permette la realizzazione di progetti strategici per lo sviluppo della comunità teramana», ha affermato Enrica Salvatore, presidente dell'istituzione, «Grazie alla collaborazione con Banca Prossima spa, la Fondazione ha avviato un intervento sperimentale per facilitare l’accesso al credito per le organizzazioni no profit e promuovere la realizzazione di progetti con forte valenza sociale». Carlo Borgomeo, presidente di "Fondazione con Il Sud" e dell’impresa sociale “Con i bambini”, ha espresso soddisfazione per il traguardo del primo bando dedicato all’infanzia che ha visto il finanziamento di 80 progetti per un importo complessivo di 62 milioni, annunciando che a breve ne sarà pubblicato un terzo dedicato alla fascia di età tra i 5 e i 14 anni.(c.d.g.)