“Progetto Giulia” ha già il programma

L’associazione di Katia Verdecchia e Fabio Ruffini si prepara alle comunali e lancia una serie di idee
GIULIANOVA . Katia Verdecchia, presidente dell’associazione politico-culturale “Progetto Giulia”, scalda i muscoli in vista delle prossime consultazioni amministrative. L’attività è alquanto intensa e, dopo il primo progetto esposto in Comune sulla gestione del futuro trasporto scolastico, si pensa già ad altro. Punto di forza del prossimo ed imminente intervento di “Progetto Giulia” è il recupero dell’evasione fiscale che secondo la presidente «a Giulianova è abbastanza diffusa e consolidata. Con questa nostra proposta vogliamo far entrare nelle casse del Comune gran parte del sommerso». Altro studio in cantiere riguarda il servizio di igiene urbana e la riqualificazione degli edifici pubblici, due aspetti che vengono considerati da “Progetto Giulia” alla pari come interesse generale per la città al fine di fornire all’esterno un biglietto da visita di prim’ordine.
Ma le novità non finiscono qui. Infatti, l’ex assessore al bilancio precisa di voler portare a conoscenza della cittadinanza due opportunità importanti come la Zes, zona economica speciale, tesa ad attrarre maggiori investimenti esteri, e il “Sismabonus” introdotto con la legge finanziaria 2018. Quest’ultimo prevede detrazioni fiscali per il recupero del patrimonio edilizio anche in zone a bassa sismicità come Giulianova. «La Zes», dice Verdecchia, «è stata già presentata in Regione dal governatore D’Alfonso e nostro compito sarà quello di fornire informazioni puntuali alla cittadinanza».
Quanto all’eventuale candidatura a sindaco da parte dell’attuale assessore Fabio Ruffini, di cui si parla, ma senza trovare conferme, Verdecchia sottolinea: «Ruffini è uno dei soci fondatori di “Progetto Giulia” ma per ora di candidature non abbiamo ancora parlato».
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

