Progetto Paride, non solo luci led ma anche altre 42 telecamere

La giunta dà il via alla sostituzione delle vecchie lampadine: nuovi impianti controllati “da remoto” Si aggiungeranno lampioni artistici in parte del centro. Il wi-fi gratuito arriverà nelle frazioni
TERAMO. Non solo luci ‘intelligenti’. Prende consistenza la seconda fase del progetto Paride per l’ammodernamento degli impianti del Comune con in più l’estensione dell'illuminazione artistica a una parte del centro storico e la videosorveglianza.
La giunta, infatti, ieri ha approvato la delibera che dà il via libera al progetto complessivo, integrato con l’installazione di 42 nuove telecamere per la sicurezza pubblica, oltre al miglioramento di circa ottomila punti luce con lampadine a led rispetto a quelle tradizionali. L’aggiunta delle altre fasi progettuali era stata prefigurata nei giorni scorsi dal sindaco Gianguido D’Alberto e ha trovato concretezza nella definitiva validazione del progetto riportata nel verbale sottoscritto con la ditta incaricata degli interventi. I lavori, relativi al miglioramento all’illuminazione pubblica, in parte sono stati già avviati e con l’atto appena firmato l’installazione degli impianti a led entrerà nella fase finale. Questa fase dell’opera consentirà di ridurre il consumo energetico, sebbene garantendo una maggiore efficienza punti luce, tagliando anche costi di gestione e manutenzione.
La teleassistenza collegata ai nuovi impianti consentirà il cosiddetto controllo da remoto, in pratica a distanza, da cui deriveranno interventi più efficaci e immediati. L'elemento in più inserito dall'amministrazione riguarda l'attivazione di luci artistiche lungo il corso vecchio, in via Porta Carrese e all'imbocco di corso San Giorgio da piazza Garibaldi, nella posizione dello storico 'Due di coppe'.
Al potenziamento dell’illuminazione pubblica si aggiunge, nella seconda fase dell’attuazione, l’iniziativa destinata ad accentuare le misure di sicurezza. Nei punti sensibili del territorio, infatti, di concerto con la prefettura saranno posizionate le 42 telecamere per rafforzare la videosorveglianza già in dotazione alla polizia municipale. L’estensione del progetto Paride riguarderà anche un altro aspetto relativo allo sfruttamento della tecnologia verso l’attuazione del concetto di smart city. I fondi residuali degli interventi su illuminazione pubblica e nuove telecamere saranno usati per migliorare il sistema di wi-fi gratuito comunale, portando la connessione libera senza fili anche nelle frazioni. «La gestione delle problematiche energetiche rappresenta per l’amministrazione un elemento chiave», spiega D’Alberto, «nelle linee programmatiche rientra proprio la ‘città intelligente’ che sappia cioè coniugare le necessità di efficientamento energetico con il risparmio e la salvaguardia dell’ambiente». Le iniziative nell’attuazione del progetto Paride, insomma, contribuiscono a realizzare uno degli obiettivi strategici indicati in campagna elettorale. «Abbiamo dato impulso a tale attività sin dall’immediato insediamento», conclude il primo cittadino, «e ora l’intero piano si avvia alla sua completa definizione».
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