Progetto per aiutare 100 bimbi svantaggiati con lo sport

15 Marzo 2019

CASTELLALTO. Si chiama “Assist: accoglienza servizi e sport per l'integrazione e lo sviluppo del territorio” il progetto dell’Asd Valle del Vomano, che coinvolgerà circa 100 bambini e ragazzi dai 5...

CASTELLALTO. Si chiama “Assist: accoglienza servizi e sport per l'integrazione e lo sviluppo del territorio” il progetto dell’Asd Valle del Vomano, che coinvolgerà circa 100 bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni, provenienti da famiglie svantaggiate o con un contesto migratorio, per favorire l’accesso allo sport, abbattendo le barriere economiche e culturali.
L’iniziativa – che ha come partner i Comuni di Castellalto e Morro d'Oro, l'associazione Itaca, la cooperativa sociale Sirena srl onlus – è l’unica approvata in Abruzzo tra le 16 finanziate in Italia, nell’ambito del programma “Fratelli di sport”, promosso dal ministero delle Politiche Sociali e dal Coni. «Il nostro obiettivo è di promuovere una maggiore partecipazione nelle attività sportive locali per questi giovani dell’area del Medio Vomano, favorendone così anche l'inclusione socio-culturale nella comunità», spiega Fabiano D'Ostilio, presidente dell'Asd Valle del Vomano, «l’intento, più a lungo termine, è di coinvolgerli nelle nostre attività anche nei prossimi anni, a prescindere dal programma ministeriale». Accanto ad attività di informazione e sensibilizzazione con vari incontri rivolti a genitori e ragazzi già in corso, la prossima settimana prenderanno il via a Castelnuovo Vomano le attività settimanali di calcio, tutte gratuite e comprensive di trasporto, come quelle di pallavolo femminile in programma nella palestra di Canzano. Si chiuderanno il 30 giugno con un Campus Multisport, aperto anche ad altre società operanti sul territorio. Inoltre, a Castelnuovo, nella sede dell'associazione, verrà attivato anche un punto “Fratelli di sport”, nel quale, con il supporto di esperti, i bambini e le famiglie coinvolte nel progetto potranno usufruire gratis di diverse attività, dal sostegno allo studio alle consulenze pedagogiche, pediatriche e legali.
Chiara Di Giovannantonio