Progetto per materiali innovativi

18 Settembre 2024

Finanziato dalla Regione a una ditta di Tortoreto, primi risultati

TORTORETO. Si chiama “Magistra” il progetto di un’azienda tortoretana, finanziato con fondi Fers 2021-2027 dalla Regione, per la produzioni di materiali innovativi. Si tratta dei cosiddetti “biocomposti”, in quanto formati da una matrice polimerica – in pratica di plastica – e da una carica rinforzante di fibre naturali. I primi risultati del progetto di ricerca e sviluppo messo in campo dall’Acs srl – società che opera a livello internazionale nei settori del motociclismo sportivo, dell’automotive di lusso, della nautica e nell’ingegneria aerospaziale – saranno illustrati nel corso del seminario in programma per domani. L’appuntamento è fissato per le 17 nella sede teramana di Confindustria all’interno della zona industriale di Sant’Atto.
Nello specifico il dibattito sarà incentrato sull’impiego di questi nuovi materiali. «Sostenibili, riciclabili e innovativi», fa sapere l’azienda tortoretana che sta portando avanti il progetto “Magistra”, «i biocompositi rappresentano una reale opportunità di sviluppo per l'’industria e Acs la sta esplorando da tempo con attività di ricerca e sviluppo dedicate». Tra queste, dunque rientra il piano finanziato dalla Regione nel quale l’azienda teramana è affiancata dal Dicar, il Dipartimento di ingegneria civile e architettura dell’università di Catania in qualità di partner scientifico. All’incontro interverranno Marco Matteucci, presidente della sezione Automotive di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, Romualdo Paino, ingegnere del dipartimento tecnico di Acs, Gianluca Cicala, docente di scienza e tecnologia dei materiali e vicedirettore del Dicar che parlerà di “Magistra”.
Damiano Mazzoni