Progetto Sprar La gestione resta a Medihospes

22 Marzo 2019

ROSETO. Nessun cambio nella gestione del servizio di accoglienza, tutela e integrazione a favore di richiedenti asilo e rifugiati (Sprar). All’esito della gara d’appalto per l’aggiudicazione del...

ROSETO. Nessun cambio nella gestione del servizio di accoglienza, tutela e integrazione a favore di richiedenti asilo e rifugiati (Sprar). All’esito della gara d’appalto per l’aggiudicazione del servizio fino alla fine del 2019, il Comune di Roseto ha infatti riassegnato la gestione del progetto, per un importo di poco superiore a 600 mila euro, alla Medihospes, la cooperativa che avrebbe comunque gestito il servizio in proroga fino al 31 marzo. Alla scadenza della presentazione delle offerte, fissata per lo scorso 8 marzo, la cooperativa è stata l’unica a formulare una proposta per garantire la continuità delle attività.
L’assegnazione del servizio da parte della commissione di gara, presieduta dalla funzionaria comunale Anna Rita Ciriolo, è per ora soltanto provvisoria e diventerà definitiva dopo la verifica da parte dell’ufficio competente dei requisiti generali e speciali. Il progetto Sprar è attivo a Roseto dal 2014 e da allora ha garantito l’accoglienza di decine di giovani provenienti prevalentemente da paesi dell'Africa sub-sahariana, Pakistan, Bangladesh e Afghanistan. (p.s.)
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