Programma del sindaco, si torna in aula

Consiglio convocato per mercoledì, all’esame il documento di D’Alberto rinviato nell’ultima seduta
TERAMO . Seduta da piena estate per il consiglio comunale. È stata convocata per mercoledì prossimo, alle 15,30 al Parco della scienza, la riunione per l’esame e il voto delle linee programmatiche dell’amministrazione. L’argomento era stato messo all’ordine del giorno dell’ultima seduta, quella riunita lunedì scorso, ma non è stato trattato. A decidere per il rinvio è stato il sindaco Gianguido D’Alberto, che avrebbe dovuto illustrare il documento in aula, a seguito delle contestazioni mosse dai gruppi di opposizione. Secondo questi ultimi, infatti, il testo era stato messo a disposizione dei consiglieri oltre i termini regolamentari, per cui non c’era stato il tempo sufficiente per esaminarlo prima del dibattito e della votazione. La svista, sempre a detta della minoranza, avrebbe inficiato non solo l’esame del documento programmatico ma la convocazione della seduta, che dunque avrebbe dovuto essere annullata e riconvocata.
Per D’Alberto non ci sarebbero state irregolarità nella procedura, ma al fine di togliere eventuali appigli all’opposizione per rimettere in discussione anche gli altri provvedimenti in scaletta, insieme alla maggioranza ha deciso di far slittare l’esame delle linee programmatiche. La questione è stata al centro di un acceso scambio di battute anche durante la seduta di lunedì, con aspre contestazioni mosse in particolare da Carlo Antonetti in rappresentanza della coalizione civica e di centrodestra. Mercoledì dunque il cerchio sarà chiuso con il confronto sugli obiettivi amministrativi del prossimo quinquennio. (g.d.m.)

