Promosso il bilancio del Comune

20 Settembre 2015

La Corte dei conti: importante riduzione dell’indebitamento

TERAMO. «La Corte dei conti promuove il bilancio del Comune». E' quanto si evince, secondo l'amministrazione, dalla relazione della magistratura contabile sul consuntivo 2013 dell'ente. In esame sono stati presi, in particolare, gli equilibri relativi alla spesa corrente, agli investimenti, alla situazione di cassa, ai residui e all'indebitamento, raffrontando i dati teramani con quelli degli altri comuni abruzzesi.

Dall'analisi dunque è scaturito che «Teramo è assolutamente in linea con la situazione generale che tutti gli enti stanno vivendo in questo particolare e difficile momento storico, contraddistinto soprattutto dal drastico taglio dei trasferimenti». La Corte dei conti evidenzia soprattutto la riduzione dell'indebitamento che sarebbe attestato a livelli molto inferiori rispetto ai limiti imposti dalla normativa. Le indicazioni dunque sono incoraggianti nonostante, tiene a precisare l'amministrazione, il processo di spending review avviato dallo Stato ricada principalmente sui Comuni e di conseguenza sui cittadini delle fasce più deboli a cui è sempre più difficile dare risposte soddisfacenti. «Nella sua relazione, la Corte dei conti ha evidenziato come il Comune di Teramo, pur tra mille difficoltà», spiega il sindaco Maurizio Brucchi, zabbia lavorato con intelligenza per ridurre le criticità». Il documento rivela come l'amministrazione «si sia difesa efficacemente grazie alla riduzione dei costi fissi, dell’indebitamento e dei fitti passivi». Ci sono comunque aspetti da migliorare. «Le attività di contenimento della spesa corrente avviate nell'ultimo anno, molte delle quali dolorose, molte altre opportune, ci danno la consapevolezza che le criticità evidenziate dalla Corte dei conti, alle quali verrà posta la massima attenzione e considerazione», fa sapere il sindaco, «possono essere risolte con l’ausilio di tutti coloro che hanno a cuore il bene della cittadinanza».

Ad ulteriore conferma dell'efficacia delle proprie strategie l'amministrazione cita una indagine del "Sole 24 ore" sugli effetti della cancellazione della tassa sulle abitazioni principali. «La media contributiva dei cittadini teramani è di 202 euro, inferiore alla media nazionale delle città capoluogo che è invece di 230 euro», sottolinea l'assessore alle finanze Eva Guardiani, «ciò implicitamente riconosce la bontà delle decisioni assunte».

Gennaro Della Monica

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