Pronti a correre 4 sindaci: Luzii non può ricandidarsi

Romandini (Sant’Omero), Vallese (Corropoli) e Ciammariconi (Torano) per il bis Panichi (Ancarano) alla quarta candidatura. Sant’Omero, in corsa Ciprietti (FdI)
VAL VIBRATA. Sono cinque i Comuni della Val Vibrata che torneranno al voto il prossimo anno. È certa l’impossibilità di una terza ricandidatura per Andrea Luzii, sindaco di Sant’Omero, mentre quasi certamente correranno per il secondo mandato Elicio Romandini (Sant’Egidio alla Vibrata), Dantino Vallese (Corropoli) e Anna Ciammariconi (Torano Nuovo). Per il quarto mandato potrà correre, invece, Angelo Panichi alla guida da 15 anni dell’amministrazione di Ancarano che è sotto i cinquemila abitanti, al contrario di Sant’Omero che supera questa quota e non consente a Luzii di riproporsi. Al di là dei limiti di legge, comunque, faranno la differenza le disponibilità dei sindaci uscenti e gli accordi politici. Molto dipenderà anche dagli sviluppi per le regionali, con un occhio rivolto alle ricandidature all’Emiciclo dei vibratiani di Umberto D’Annuntiis (FdI), Emiliano Di Matteo (Forza Italia) e Dino Pepe (Pd).
A Sant’Omero non c’è ancora il potenziale successore di Luzii. La sua esperienza alla guida di “Sant’Omero che vogliamo” è in chiusura e va stabilito chi ne raccoglierà l’eredità. Al momento, non sembrano esserci disponibilità all’interno della maggioranza per cui, come già accadde nove anni fa, l’area politica prevalentemente di centrosinistra dovrà pescare fuori. Luzii, avvocato di professione, venne avvicinato e convinto dalle storiche figure del Pd di Sant’Omero, dando vita a una formazione civica cooptando anche esponenti non Dem come Adriano Di Battista, assessore ai lavori pubblici uscente. “Sant’Omero Futura”, all’opposizione, guarda al civismo e a personaggi di punta come Nadia Ciprietti, consigliera di Fratelli d’Italia che in questi anni ha marcato stretto insieme al suo gruppo il sindaco uscente. A Corropoli Vallese mira al secondo mandato, ma il suo vice Attilio Ricci è comunque pronto a guidare la coalizione in caso di necessità. Ad Ancarano, a parte la quarta corsa di Panichi, va definito l’eventuale altro schieramento perché nelle scorse elezioni si presentò una sola lista e di fatto manca l’opposizione. Nessun dubbio sulla riproposizione di Ciammariconi a Torano sostenuta dal centrosinistra, mentre a Sant’Egidio il gruppo di maggioranza chiede Romandini di correre per il secondo mandato alla testa della coalizione civica anche di matrice di centrosinistra. Il sindaco uscente se la vedrà con il consigliere Alessandro Forlini che ha ufficializzato la disponibilità a candidarsi, ma in campo c’è anche l’altro esponente dell’opposizione Nunzio Amatucci (FdI). Si tratta di capire, dunque, come intende organizzarsi il centrodestra. Questo schieramento punta anche a riprendere il controllo di Sant’Omero e Torano Nuovo, mentre il centrosinistra proverà a riconquistare Corropoli persa 24 anni fa circa dopo l’ultimo sindaco dell’allora Ds Carmine Guercioni.
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