Proseguono le vacanze forzate per 3 scuole elementari e 6 asili

Continua a restare chiusa la De Jacobis la cui apertura era stata invece annunciata per oggi Ancora inagibile la Noè Lucidi: alunni trasferiti alla Zippilli e alla Michelessi con i doppi turni
TERAMO. L'anno scolastico riparte per la terza volta dopo l'ennesima sospensione imposta dal terremoto, ma si tratta di un riavvio a singhiozzo. La campanella oggi, infatti, non suonerà per tutti gli studenti rimasti a casa per quasi due settimane dopo le scosse del 18 gennaio. Sono dieci le strutture che, a causa dei danni provocati dalle ultime violente scosse, non torneranno in funzione. Tra queste, a differenza di quanto anticipato dall'amministrazione cittadina martedì durante la seduta della commissione istruzione pubblica, c'è anche l'elementare De Jacobis, classificata come C e dunque parzialmente inagibile dai tecnici della Protezione civile. I danni riscontrati durante la verifica interessano due vani nel seminterrato della struttura non accessibili agli studenti e per questo in un primo momento ne era stata ipotizzata la riapertura insieme agli edifici non lesionati o già riparati nei giorni scorsi. Il sindaco Maurizio Brucchi, però, ha ritenuto di dover tenere in sospeso la riapertura dell'immobile in attesa dell'incontro di ieri sera con i genitori degli alunni che frequentano la De Jacobis.
I tempi di riattivazione della struttura saranno resi noti oggi, acquisito l'esito della riunione convocata per le 21. Torneranno in funzione probabilmente all'inizio della prossima settimana, la materna di via del Baluardo, l'elementare di Piano della Lenta, la materna di via Diaz e quella di Piano d'Accio, oltre agli asili nido Pinocchio della Gammarana e Accademia di Pollicino a Colleatterrato basso. Qualche giorno in più dovranno aspettare, invece, gli alunni della scuola dell'infanzia Noè Lucidi. La struttura che li ospita, infatti, resterà chiusa fino martedì o mercoledì prossimi per consentire l'installazione di catene destinate a rinsaldare ulteriormente la struttura già sottoposta nei mesi scorsi a vari interventi di sicurezza. Saranno più lunghe anche le vacanze forzate degli studenti della Risorgimento, dichiarata totalmente inagibile. I 180 ragazzi verranno trasferiti all'ex Parco della scienza dove però bisogna allestire gli spazi disponibili. Nonostante l'indisponibilità della struttura oggi riprenderanno le lezioni anche per gli alunni dell'elementare Noé Lucidi. La dirigente Lia Valeri, infatti, ha deciso di attivare i doppi turni trasferendo le classi prime e seconde alla Michelessi e terze quarte e quinte alla Zippilli. Dopo una serie di ripensamenti e cambi di rotta il Comune ha attivato la convenzione con l'ordine degli ingegneri per le verifiche sismiche nelle 15 scuole ancora sprovviste di questa certificazione. L'operazione sarà completata entro un mese e mezzo. «A quel punto avremo il quadro completo sullo stato degli edifici scolastici», afferma il sindaco, «ma sono ancora in attesa di una risposta da parte del governo sull'indice minino di resistenza che consente di tenere aperti gli edifici scolastici». Resta in sospeso anche l'arrivo dei Musp, i moduli provvisori a uso scolastico. E' stato rinviato a oggi infatti l'incontro che si doveva tenere ieri tra Brucchi e il commissario per la ricostruzione Vasco Errani proprio per fare chiarezza sulla disponibilità dei prefabbricati da installare in città. Il sindaco presenterà al rappresentante del governo anche il progetto per l'utillizzo dei locali attigui allo stadio di Piano d'Accio, che potrebbero ospitare circa 700 alunni, nel tentativo di ottenere i fondi necessari all'allestimento della struttura.
Gennaro Della Monica
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