Prosperi: ospedale, impegni non mantenuti

19 Aprile 2023

Elezioni ad Atri, l’aspirante sindaco accusa Ferretti: «Il centrodestra ha penalizzato il San Liberatore»

ATRI. Si fa sempre più serrato ad Atri lo scontro elettorale tra centrodestra e centrosinistra. Non è passata inosservata al candidato sindaco di “Alleanza civica” Alfonso Prosperi la frase pronunciata dal presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri domenica nel corso dell’iniziativa per la presentazione della lista a sostegno di Piergiorgio Ferretti, primo cittadino in corsa per la conferma. «Si deve riportare ad Atri quello che le spetta, è arrivato il momento di saldare il conto», ha detto l’esponente del centrodestra riferendosi al futuro dell’ospedale. Immediata la reazione di Prosperi. «Ci pare di poter dire che il sindaco uscente Ferretti, dopo quindici anni di presenza in amministrazione, di cui gli ultimi cinque come sindaco, non può non rendere conto del suo operato», evidenzia, «sul tema ospedale ha chiamato al capezzale della sua campagna elettorale il presidente Sospiri, avvertendo probabilmente il fiato sul collo dell’opinione pubblica. La pezza è stata peggiore del buco: è chiaro a tutti che se tu dici che devi riportare qualcosa in un posto vuol dire che l’hai tolta tu e se tu dici che devi saldare il conto vuol dire tu hai dei debiti o che tu stesso hai male agito».
Il candidato ribadisce che il San Liberatore «è stato penalizzato dalla destinazione Covid, al contrario di altri presidi, e non è mai stato ristorato dei servizi tolti, nonostante i ringraziamenti ipocriti al personale e le promesse dei marinai della politica che hanno navigato intorno al nostro ospedale in questi anni. Siamo certi che questa volta gli atriani avranno buona memoria e noi, comunque, faremo in modo di tenerla viva». (d.f.)