«Prossima sfida sui fondi Pnrr per i crateri»

30 Maggio 2022

L’Usr è pronto a supportare le procedure per i progetti di rilancio economico e sociale dei territori

TERAMO. «L’ulteriore sfida che ci attende nei prossimi mesi è quella legata al corretto e completo utilizzo delle risorse del fondo complementare». Vincenzo Rivera, direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione post-terremoto guarda anche al futuro e in particolare all’impiego degli 1,78 miliardi che il Pnnr – il Piano nazionale di ripresa e resilienza varato dal Governo – a destinato alle aree dei crateri 2009 e 2016.
«La Regione ha dato la propria disponibilità a supportare Invitalia nel disbrigo delle richieste di finanziamento che presenteranno le imprese», evidenzia, «e sono certo che anche in questo caso il contributo dell’Usr e dei competenti uffici regionali potrà garantire maggiore efficacia d una misura davvero importante per il rilancio economica e sociale dei nostri territori».
Il fondo complementare stanzia risorse anche opere pubbliche di particolare rilievo. Tra queste il Comune ha inserito il recupero del mercato coperto, per il quale sono previsti oltre cinque milioni di euro. L’edificio, attualmente in disuso, sarà trasformato un polo di riferimento per la promozione delle eccellenze del territorio. «È il progetto strategico che declina e sviluppa tutte le principali vocazioni della città», ricorda il sindaco Gianguido D’Alberto, «da quella commerciale, legata ai prodotti tipici, a quella culturale e scientifica con il coinvolgimento dell’università e di altre istituzioni». Ci sono tempi stretti da rispettare. «Le scadenze sono sfidanti», conclude il primo cittadino, «ma le stiamo rispettando in tutti i passaggi». (g.d.m.)