Protesta in Comune e stop ai doppi turni

I genitori degli alunni della Pagliaccetti assediano il municipio: dopo una breve trattativa il sindaco firma l’ordinanza
GIULIANOVA. Domani gli alunni della scuola media Pagliaccetti torneranno a scuola di mattina. Lo ha comunicato il sindaco Francesco Mastromauro con una nota diffusa nella tarda mattinata di ieri, al termine di un lunghissimo incontro che si è svolto in un municipio assediato dai genitori sul piede di guerra. «Il sindaco Mastromauro ha firmato oggi (ieri ndr) l'ordinanza con la quale, risolta la questione del trasporto scolastico, viene dato seguito al trasferimento degli alunni della “Pagliaccetti” e della succursale “Bindi” riattivando le lezioni mattutine», si legge nel comunicato. «Pertanto il 15 marzo gli alunni potranno svolgere nelle aule da tempo predisposte ed adeguatamente attrezzate il normale orario scolastico mattutino».
I genitori dei ragazzi erano arrivati alla spicciolata davanti al Comune intorno alle 11 decisi ad entrare nella stanza dove si stava svolgendo l’incontro. Hanno manifestato prima in strada con dei volantini e poi sono saliti, decisi a partecipare alla riunione annunciata dalla vicesindaco Nausica Cameli, per trovare una soluzione alle nuove esigenze di trasporto degli oltre 300 studenti. Laura Ciafardoni, mamma oltre che consigliere comunale di Ncd e Fi, aveva annunciato la presenza delle famiglie alla vice sindaco che però aveva deciso di tenere la riunione a porte chiuse. E così sono rimasti tutti davanti alla porta della sala consiliare in attesa di notizie e non contenti delle rassicurazioni della Cameli hanno deciso proseguire il presidio minacciando di non mandare più i figli a scuola di pomeriggio. «Siamo esasperati perché attendiamo una soluzione dal 16 di febbraio, quando al termine di una riunione da noi sollecitata il sindaco si impegnò a risolvere la questione nel giro di quattro giorni», ha detto Giuliano Di Berardino, rappresentante dei genitori durante la protesta in municipio, «e invece a distanza di quasi un mese i nostri figli sono ancora costretti ai doppi turni e ogni settimana perdono 10 ore di lezioni. Siamo stanchi di questa situazione e i nostri figli non ce la fanno più».
Con il passare delle ore la tensione è salita e due genitori sono entrati nella stanza della riunione sollecitando un intervento del sindaco Mastromauro che però era assente. Raggiunto telefonicamente, il primo cittadino ha cercato di placare gli animi annunciando l’imminente firma dell’ordinanza e la possibilità di trasferire i ragazzi non prima di giovedì mattina. Immediata la protesta dei genitori che si è placata solo dopo il secondo collegamento telefonico con Mastromauro che, in seguito ad un veloce scambio di battute con il dirigente Simeone, ha annunciato la firma dell’ordinanza per il trasferimento degli alunni entro mercoledì mattina. «Alla fine la soluzione è arrivata», ha detto poi Di Berardino, «anche se il dirigente Simeone ha detto alle famiglie che il trasporto degli alunni ha ancora qualche criticità che dovrà essere sistemata».
Mirella Lelli
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