Protestano i camperisti: «Sparita l’area di scarico»

2 Marzo 2021

ROSETO. «Con i lavori del centro di raccolta e del riuso scomparirà l’unica area di scarico camper comunale e l'assessore Petrini aveva detto ad aprile scorso che avrebbe trovato un'altra area per...

ROSETO. «Con i lavori del centro di raccolta e del riuso scomparirà l’unica area di scarico camper comunale e l'assessore Petrini aveva detto ad aprile scorso che avrebbe trovato un'altra area per realizzarlo, ma a oggi ancora non è stato fatto nulla». Giuseppe Di Gennaro, presidente dell'associazione Camper Mare Blu, non accetta l'eliminazione di un servizio importante come quello di uno scarico camper comunale senza aver trovato un'alternativa. Lo scarico camper è in quella zona da oltre 30 anni e ne usufruiscono in tanti, anche i camperisti di passaggio: la presenza è segnalata in città e all'uscita dell'autostrada. «A fine aprile 2020 l’assessore Petrini», ricorda Di Gennaro, «disse che si sarebbe trovata nelle vicinanze un’area per realizzare un altro scarico camper comunale, ma i lavori stanno per iniziare e lo scarico verrà eliminato. Come faranno questa estate i tanti camperisti che verranno in vacanza a Roseto?».
La scorsa estate, a causa dell’emergenza Covid, molti turisti hanno optato per il camper, come precisa Lorena Mastrilli, presidente del comitato “Fonte dell’Olmo” e titolare di un’agenzia di viaggi. «E’ un servizio pubblico molto importante», aggiunge Mastrilli, «tanti turisti ne hanno usufruito e anche per la prossima stagione estiva si prospetta un aumento del turismo itinerante, e di certo l’eliminazione dello scarico camper non giova alla nostra città». L’assessore all’ambiente Nicola Petrini è stato sempre convinto che quello scarico andava eliminato perché, a suo avviso, non sarebbe neanche a norma. «Scarica direttamente nella fognatura, non è norma», spiega Petrini, «e tra l’altro l’area attuale è nel degrado completo. Ci devo pensare, ma non è detto che ne realizzeremo un altro, anche perché comporterebbe costi elevati. Si dovrebbe costruire infatti un serbatoio a tenuta, con il Comune costretto a pagare somme ingenti per trasportare i rifiuti nel Chietino». Sul lungomare sud, oltre ai camping, ci sono anche delle aree preposte per la sosta camper, autorizzate tra l’altro da una recente sentenza del Tar Abruzzo, e Di Gennaro, in merito allo scarico dei camper attuale, precisa che è a norma. «Ne è stato realizzato uno lo scorso anno a Pineto», afferma Di Gennaro, «simile a questo, con gli scarichi che vanno direttamente nella fognatura. Basterebbe realizzarne un altro simile, con costi irrisori per il Comune, in un’area preposta del territorio». E intanto i lavori per la realizzazione dei centri di raccolta rifiuti e del riuso dovrebbero iniziare entro metà marzo. Ci sono in ballo però i ricorsi al Tar, presentato da comitati, cittadini e imprese, per bloccare i lavori, e il Tar dovrebbe pronunciarsi entro fine marzo. (l.v.)
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