Proteste per i giochi rotti Il Comune: li sistemeremo

15 Luglio 2015

ALBA ADRIATICA. «Alba Adriatica non è un paese a misura di bambino». Queste le parole di Renato Pantoli, presidente della Pro loco storica della cittadina albense, che si è fatto portavoce di tante...

ALBA ADRIATICA. «Alba Adriatica non è un paese a misura di bambino». Queste le parole di Renato Pantoli, presidente della Pro loco storica della cittadina albense, che si è fatto portavoce di tante proteste sullo stato dei giochi per bambini che hanno invaso gli uffici turistici della città e i social network.

La protesta di Pantoli e di tanti genitori arrabbiati fa riferimento soprattutto all’area giochi della Bambinopoli comunale e a quella che si trova nella pineta di Villa Fiore: «Panchine usurate, altalene spezzate, ferri arrugginiti, buche, dissesti, radici degli alberi che fuoriescono dal terreno, disordine nei giardini pubblici e altro: i giochi per bambini versano in una condizione fatiscente e sono ridotti a pericoli».

«L’ordinaria manutenzione», aggiungono, «non solo andrebbe assolutamente svolta per evitare la manutenzione straordinara, ma eseguita in primavera. Chiediamo ora agli amministratori di praticare quanto prima la necessaria manutenzione ai giochi, la rimozione delle strutture pericolose, la risemina ove necessario e la sostituzione dei piastrelloni o altro materiale a norma che renda sempre fruibile l'area esterna».

Tanto estesa è stata la polemica sui social network, che il consigliere comunale delegato alla manutenzione Marco Tribuiani ha deciso di rispondere proprio su Facebook, annunciando che il Comune ha già messo in programma una manutenzione straordinaria dei parchi gioco della città. «L’amministrazione non ha affatto sottovalutato il problema», fa sapere il consigliere comunale, «e a conferma di quanto detto porto notizia della determina di impegno spesa con data 10 luglio, frutto di precedenti sopralluoghi e preventivi».(l.t.)

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