Proteste per la formazione delle classi
NOTARESCO. È polemica, a Notaresco, sul criterio adottato per la formazione delle classi nella scuola dell’infanzia, che avrebbe favorito alcuni bambini a discapito di altri. A sollevarla è Alberto...
NOTARESCO. È polemica, a Notaresco, sul criterio adottato per la formazione delle classi nella scuola dell’infanzia, che avrebbe favorito alcuni bambini a discapito di altri. A sollevarla è Alberto Di Domenico, zio di due gemelli di tre anni iscritti al primo anno della materna, che ha scritto una lettera di protesta all’amministrazione comunale e alla dirigente scolastica Antonietta Battelli, coinvolgendo anche altri genitori su Facebook. Oggetto del contendere la modalità con cui alcuni bimbi del primo anno sono stati inseriti in una classe di età omogenea e altri, invece, in una “classe mista”. «Pare che l’aver frequentato il nido a Notaresco», dichiara Di Domenico, «sia stato considerato un titolo privilegiato per l’assegnazione alla classe “vip” dei 20 bambini di tre anni». La dirigente scolastica, infatti, secondo quanto riportato da Di Domenico, avrebbe deciso di dare la precedenza, nella formazione delle classi, a tutti i bambini che hanno frequentato l’asilo nido comunale mentre per i posti vacanti sarebbe stato effettuato un sorteggio. In questo modo, secondo quanto si precisa nella lettera, dei 29 bambini iscritti al primo anno della “materna” solo 20 sono stati inseriti in una classe omogenea (formata da bambini tutti di tre anni), mentre i restanti nove sono stati introdotti in due classi costituite da bambini più grandi. Sulla vicenda l’amministrazione ha dichiarato di non avere nulla a che vedere con la scelta delle classi e di non poter intervenire nel rispetto dei ruoli e delle competenze. Di Domenico, comunque, nel caso in cui non ci fosse un passo indietro da parte della scuola, ha minacciato di presentare una formale protesta al provveditorato, accompagnata da una denuncia in procura.
Piergiorgio Stacchiotti
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