Protezione civile, può partire l’attività nella nuova sede

Ieri in municipio la cerimonia di consegna delle chiavi dell’ex casa cantoniera ai volontari Il presidente Maruccia: «Servirà un mese di lavori per metterla a posto, ma finalmente ci siamo»
GIULIANOVA. «Un giorno importantissimo perché diamo finalmente il via ad un progetto ambizioso a beneficio dell’intera città». Con queste parole il sindaco Francesco Mastromauro ha sottolineato la cerimonia di consegna delle chiavi dell'immobile dell’ex casa cantoniera, ubicata sulla Ss 16 a nord della città, nelle mani del presidente del gruppo volontari di protezione civile giuliese Michele Maruccia. Insieme al primo cittadino c'era l'assessore ai lavori pubblici Gianluigi Core.
Secondo la convenzione siglata tra Comune e Anas, l’immobile diventerà sede del Coc, il centro operativo per le emergenze, e i volontari di Protezione civile hanno firmato l’integrazione della convenzione con il Comune assumendosi l’impegno di mantenere in efficienza lo stabile e restituirlo in perfetta funzionalità al termine della gestione, fatto salvo il normale deperimento. Il gruppo di volontari dovrà inoltre provvedere agli interventi di ordinaria manutenzione in quanto la straordinaria sarà a carico del Comune, garantire la presenza costante nella sede dei volontari e utilizzare la sede solo ed esclusivamente per attività istituzionale e comunque connessa ai compiti e all’area di intervento propri della Protezione civile, comprese la formazione e l’opera di informazione alla popolazione. Nei 500 metri quadri di terreno intorno all’edificio verranno ricoverati i mezzi in dotazione al gruppo, ma prima è necessario un importante lavoro di sistemazione: pulire le erbacce, sistemare il fondo, ripristinare la recinzione e realizzare un impianto di illuminazione e uno di videosorveglianza. «Per fare tutti i lavori servirà più di un mese», dice Michele Maruccia, «ma finalmente possiamo dare una vera casa al gruppo che proprio a causa delle difficoltà logistiche stava rischiando di sfaldarsi».
«Con la consegna delle chiavi, e quindi con l'atto di possesso formale della struttura», ha dichiarato il sindaco, «prende dunque corpo la nascita della 'casa' della Protezione civile mettendo fine ad un problema annoso». Per giungere a questo esito il Comune ha dovuto seguire un iter complesso e lungo, ma dopo una trattativa durata quasi più di un anno, l’amministrazione ha spuntato condizioni favorevoli, firmando con l’Anas un accordo che prevede la concessione dell’immobile per la durata di 15 anni oltre allo scorporo delle spese di sistemazione dal canone di affitto. La Protezione civile di Giulianova festeggia in questi giorni 13 anni di vita. L’atto di costituzione del gruppo risale infatti al maggio del 2005, dopo aver operato per tre anni come sottogruppo di Mosciano.
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