Prova del Dna per l’identità della donna mummificata
MARTINSICURO . In questi giorni sarà messo l’ultimo tassello, quello del Dna, per chiarire la storia di Marisa Cristante, la donna trovata mummificata il 9 ottobre dello scorso anno in un...
MARTINSICURO . In questi giorni sarà messo l’ultimo tassello, quello del Dna, per chiarire la storia di Marisa Cristante, la donna trovata mummificata il 9 ottobre dello scorso anno in un appartamento di via Vezzola a Martinsicuro. Il confronto per il Dna della donna sarà fatto con i capelli rinvenuti in una spazzola, trovati nell’appartamento di Martinsicuro. Un’ultima prova dell’identità della donna anche se oramai non sembrano esserci più dubbi. Marisa Cristante, classe 1932, era residente a Pozzaglia Sabina, nel Reatino, e aveva un appartamento estivo a Martinsicuro. Della donna si erano perse le tracce dal 2009 e della sua scomparsa si era parlato anche nel programma "Chi l’ ha visto?".
Lo scorso anno il sindaco della cittadina reatina ha scoperto e segnalato alla questura l’appartamento di Martinsicuro. Dopo aver abbattuto il portone di ingresso, la sconcertante scoperta del corpo mummificato della donna. Visto lo stato del corpo e l’autopsia, ora si aspetta il risultato del Dna per chiudere definitivamente questa triste storia. (s.d.s.)

