Prove d’intesa tra Caserta e Forza Italia

Alba verso il voto, l’ex sindaco regista dell’operazione: spunta anche il nome di Giovannelli
ALBA ADRIATICA. Ipotesi di intesa tra pezzi del centrodestra ed il Pd in vista delle elezioni comunali di Alba Adriatica: componenti dell’amministrazione incontrano infatti l’asse Pd-Valerio Caserta. Regista dell’operazione sarebbe lo stesso ex sindaco de La Piazza, cioè l’ultima lista pienamente trasversale e civica ad aver vinto la corsa al municipio.
Il Pd nei giorni scorsi ha ufficializzato la convergenza con il gruppo politico dell’ex primo cittadino al termine della fase delle consultazioni esterne organizzate dalla segreteria. A Caserta, però, da mesi sarebbero vicini esponenti di primo piano e di Forza Italia della maggioranza e della giunta del sindaco Tonia Piccioni. Non c’è ancora un nome definitivo come candidato sindaco per la lista in costruzione, anche perché le trattative sono ancora in corso. Resta però ancora in ballo, oltre a quello di Caserta, il nome di Nicolino Colonnelli, mentre tornerebbe quello di un altro ex sindaco, Franchino Giovannelli. L’operazione, ufficialmente civica, provocherebbe lo sfaldamento definitivo dei due poli tradizionali, centrosinistra e centrodestra, che sembrano già spaccati. Il centrodestra è colpito dai veti incrociati, tra cui quello sulla possibile ricandidatura del sindaco stesso, che mettono a rischio il tentativo di riunificazione che ufficialmente sta impegnando tutti i partiti. Questo mentre una parte dei gruppi politici di area è vicina ad un’altra lista civica in costruzione, “Voi in Comune” di Remo Saccomandi. Il centrosinistra non se la passa meglio, con almeno tre liste in costruzione, oltre a quella ufficiale del Pd, che sembrano poter pescare esponenti storici di area. La più avanzata è Alba Popolare dell’ex segretario Pd Gabriele Viviani, mentre sono frenetici in questi giorni le riunioni per ricompattare i gruppi che fino a poche settimane fa si stavano unendo intorno alla figura di Piero Pulcini, il cui nome però non figurerebbe più tra i possibili candidati. Poi c’è la terza lista in costruzione, quella di Giuliano De Berardinis, che in realtà negli ultimi giorni sembra aver sospeso le proprie ambizioni di candidatura, almeno in solitaria. (l.t.)
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