Provincia: l’ipotesi è un presidente eletto da tutti
TERAMO. Prima delle comunali della primavera prossima ci sarà da giocare un’altra partita politica a Teramo e dintorni: l’elezione del nuovo presidente della Provincia, che – salvo improbabili...
TERAMO. Prima delle comunali della primavera prossima ci sarà da giocare un’altra partita politica a Teramo e dintorni: l’elezione del nuovo presidente della Provincia, che – salvo improbabili modifiche alla legge da parte del nuovo Governo – si terrà nella seconda metà di gennaio e sarà di nuovo un’elezione di secondo livello, in cui hanno diritto di elettorato attivo e passivo i sindaci e i consiglieri comunali in carica nei comuni della provincia.
Su questa elezione sta lavorando in modo trasversale Giulio Cesare Sottanelli. Il neo eletto parlamentare di Azione vorrebbe che ci fosse un candidato unitario, sostenuto da tutti gli schieramenti. Un uomo né di destra né di sinistra, e ovviamente neanche di Azione. L’idea potrebbe piacere sia ai partiti di centrodestra, dove i big (vedi D’Annuntiis e Di Matteo di Fratelli d’Italia) si stanno già marcando con un occhio alle regionali e difficilmente troverebbero una sintesi, sia al Pd, che eviterebbe una probabile sconfitta.(d.v.)
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