Provincia, le urgenze sono il piano neve e gli impianti sciistici

Di Bonaventura fissa le priorità con il settore Lavori pubblici «Entro il 20 il progetto per affrontare l’emergenza meteo»
TERAMO. Piano neve e impianti sciistici. Sono queste le prime urgenze che si è ritrovato sul tavolo il nuovo presidente della Provincia Diego Di Bonaventura. Messa da parte la soddisfazione per la vittoria a sorpresa nelle elezioni di mercoledì scorso, il sindaco di Notaresco ha avviato l’attività legata al suo nuovo ruolo alla guida dell’amministrazione di via Milli. Il presidente, dunque, ha fatto il punto della situazione con il dirigente del settore Lavori pubblici sul varo del piano neve. «Bisogna accelerare», sottolinea, «perché soprattutto nelle aree interne il peggioramento delle condizioni meteo rende imminente l’arrivo delle nevicate e non si deve arrivare impreparati a quel momento». Di Bonaventura ha fissato al 20 novembre la scadenza entro cui il piano andrà elaborato.
Nei prossimi giorni gli uffici predisporranno il progetto e la gara necessaria all’individuazione delle ditte che saranno incaricate degli interventi per la pulizia delle strade su tutto il territorio di competenza dell’ente. Altra questione da risolvere a stretto giro riguarda gli impianti di risalita a Prati di Tivo e Prato Selva. Per la gestione dei primi è in corso una gara che, stando alle indicazioni raccolte dal presidente, si chiuderà oggi. Ancora più incerta è la situazione dei secondi. «Si tratta di impianti chiusi da anni», ricorda Di Bonaventura, «che entro il 31 dicembre andrebbero sottoposti a interventi di manutenzione con fondi promessi dalla Regione ma non ancora assegnati». La Provincia attende da marzo lo stanziamento e rischia di dover tenere ancora bloccate le strutture. «Non possiamo arrivare a novembre parlando di questi problemi», sottolinea il presidente, «vanno affrontati e risolti prima». Di Bonaventura ha chiare le priorità dell’ente che è stato chiamato a guidare. «Il cuore sono i settori lavori pubblici e viabilità», afferma, «e su questi è necessario puntare per rispondere alle esigenze più immediate del territorio». L’obiettivo, indicato dal presidente anche durante la campagna elettorale, è di «mettere in cantiere al più presto gli interventi su strade e scuole già finanziati».
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