Provincia, sì al nuovo programma
Approvato il documento proposto dal presidente Di Bonaventura
TERAMO. Il consiglio provinciale ieri mattina ha approvato le linee programmatiche presentate dal presidente Diego Di Bonaventura. Dopo una pausa di alcuni minuti chiesta dalla minoranza si è avviato il dibattito.
Al momento del voto la minoranza si è astenuta dichiarando «un’apertura di credito in vista del socumento unico di programmazione al quale potremo dare un nostro contributo» ha specificato il capogruppo della “Casa dei Comuni” Mauro Scarpantonio rispondendo ad una sollecitazione dello stesso presidente che in apertura dei lavori aveva precisato: «Sono delineati i macro obiettivi ma possiamo lavorarci insieme per integrarlo».Quella Di Bonaventura vuole essere una piattaforma programmatica aperta a Comuni, operatori economici, associazioni di categoria e parti sociali. È uno dei punti centrali del documento che verte sull’assunto dell’urgenza di recuperare la centralità della Provincia nel sistema delle autonomie locali. Ricostruzione post sisma, ambiente, politica industriale e pari opportunità sono le priorità indicate nel documento programmatico di cui fa parte anche il piano degli investimenti per le opere pubbliche. «Dobbiamo essere bravi a cogliere i cambiamenti», ha affermato il presidente, «sulla Zona economica speciale, ad esempio, i Comuni giocano una partita importante. Ma bisogna stare insieme e capire che la competizione è sul brand Abruzzo, non sui singoli territori, qui il confronto è nazionale e globale. Sono sfide grandi che si vincono solo se sugli obiettivi strategici si lavora tutti insieme». Dai consiglieri di minoranza Vincenzo Di Marco, Mirko Rossi e Scarpantonio sono arrivate richieste d’integrazione su scuola ed economia. Mario Nugnes, del gruppo misto, consigliere delegato alla viabilità, ha espresso apprezzamento per il messaggio di collaborazione lanciato dal presidente.

