Provinciale 28 a rischio

Strada Pineto-Atri resa pericolosa da buche e sconnessioni
PINETO. La strada provinciale 28 tra Pineto ed Atri torna a essere simile a una groviera: piena di buche e per questo pericolosa. Il tratto più ammalorato e insidioso dell’arteria è quello subito a monte del casello autostradale. Nonostante i lavori effettuati dalla Provincia a inizio del 2019, si sono riaperte delle crepe importanti lungo la carreggiata nei pressi del centro artigianale.
I mezzi di passaggio lungo quel tratto sono spesso costretti a invadere la corsia di marcia opposta, con il pericolo di impatti frontali con altri veicoli, nel tentativo di evitare dossi e avvallamenti che si sono formati sul lato in direzione sud. Di notte la pericolosità aumenta per mancanza di illuminazione adeguata. I guard rail sono ammaccati e molti sono sprofondati ben oltre il ciglio stradale e quindi non assolvono più alla loro funzione di contenimento in caso di impatto. La segnaletica orizzontale e verticale è quasi invisibile. Tutto questo, considerando che la strada porta ad Atri ed è molto trafficata e frequentata anche dalle ambulanze dell’ospedale.
Sulla manutenzione di altre arterie provinciali il Comune di Atri ha evidenziato come interventi negli anni 2019 e 2020 siano stati realizzati lungo la Provinciale 30 che collega Atri a Treciminiere e Silvi e che ne sono previsti altri a breve per un importo di circa 300mila euro. Proprio per questa strada il Comune ha interpellato di recente la Provincia affinché provveda ad aumentare i fondi per sistemare tutto il tratto stradale, che versa in condizioni precarie. (d.f.)

