Pubblicate le graduatorie degli asili nido

I posti disponibili sono 264 a fronte delle 362 domande, non sarà operativa la Casetta sul fiume
TERAMO. Sono state pubblicate nei giorni scorsi le graduatorie provvisorie per l'ammissione di bambini e bambine negli asili nido teramani. I posti disponibili quest'anno saranno 264, ma le domande pervenute entro i termini sono 362.
In 98 resteranno perciò senza servizio, fatte salve eventuali rinunce. Nonostante da settembre non sarà operativa la struttura “Casetta sul fiume”, dove stanno partendo i lavori di ampliamento con fondi del Pnrr, i posti assicurati dal Comune negli altri cinque edifici sono in numero maggiore rispetto all'anno passato, quando la disponibilità totale era stata di 247. Una disponibilità che è cresciuta nel tempo, come ha ricordato ieri l'assessora al ramo Miriam Tulli rispondendo in consiglio comunale all'interrogazione della consigliera Caterina Provvisiero (Forza Italia) che ha chiesto quale sia la situazione in termini di accoglienza e riferendo anche di esclusione di famiglie con Isee molto bassi. L'assessora ha chiarito che le graduatorie vengono elaborate non solo sul criterio economico ma tenendo conto di altri fattori ed ha sottolineato come il Comune di Teramo abbia dato risposte sempre maggiori passando dai 100 posti nei nidi del 2018 agli attuali 264.
Sul tema è intervenuto anche il consigliere Luca Corona (Fratelli d'Italia) che, tramite una interrogazione, è tornato ad evidenziare le criticità legate al microclima nelle strutture comunali chiedendo cosa sia stato fatto per rendere vivibili gli spazi. Come noto, a metà luglio i nidi sono stati chiusi con ordinanza del vice sindaco per tre giorni alla luce delle temperature molte elevate. Ne sono seguite polemiche sia da parte dei sindacati che di forze politiche. L'ente, dal canto suo, in quei giorni ha svolto sopralluoghi e manutenzioni che hanno permesso di «sanare alcune problematiche legate agli impianti per il funzionamento dei condizionatori mobili: siamo intervenuti seguendo le indicazioni delle educatrici», ha spiegato l'assessore alle manutenzioni Domenico Sbraccia, «i pinguini sono funzionanti e sono stati collocati dove necessario. E' una soluzione provvisoria. In autunno è chiaro che la situazione dovrà essere esaminata per capire come muoverci». (v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

