Pubblicato il bando Erasmus, domande entro marzo

17 Marzo 2022

TERAMO. Pubblicato il nuovo bando del progetto Erasmus+ per il prossimo anno accademico: gli studenti avranno tempo fino al 24 marzo per iscriversi. Sono 150 studenti dell’università di Teramo che...

TERAMO. Pubblicato il nuovo bando del progetto Erasmus+ per il prossimo anno accademico: gli studenti avranno tempo fino al 24 marzo per iscriversi. Sono 150 studenti dell’università di Teramo che hanno svolto o stanno svolgendo un periodo di mobilità in uno degli atenei stranieri partner del programma Erasmus+, mentre sono stati 75 gli studenti stranieri che hanno scelto l’ateneo di Teramo per svolgere un periodo di studi in Italia.
«Si tratta di un risultato particolarmente importante in considerazione delle difficoltà dovute alla pandemia e alla difficile situazione europea», si legge in una nota dell’ateneo teramano. Il programma di scambi internazionali Erasmus+ permette agli studenti universitari di svolgere un periodo di studi, pienamente riconosciuto, frequentando le lezioni e sostenendo i relativi esami in università estere, per un arco di tempo variabile dai due ai dodici mesi. «Possono presentare la propria candidatura», si legge ancora nella nota dell’ateneo, «gli studenti di tutti i corsi di laurea, dottorato, master e scuole di specializzazione iscritti all’università di Teramo, in possesso di conoscenza della lingua del Paese di destinazione o di una lingua veicolare per i Paesi la cui lingua è meno conosciuta (solitamente l’inglese)».
La mobilità studentesca può essere realizzata nel periodo che va dal 1° giugno 2022 al 30 settembre 2023 nei Paesi con cui l’università ha stipulato accordi bilaterali che, negli ultimi anni, hanno avuto un notevole incremento. Sono oltre 300 gli accordi realizzati dall’università di Teramo con università straniere: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Grecia,Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca,Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Turchia e Ungheria.