Pugni chiusi e striscioni per salutare Santacroce

30 Aprile 2015

In centinaia al funerale dell’ex consigliere comunale e candidato sindaco Per ricordarlo verrà in città mercoledì il segretario nazionale di Rifondazione

TERAMO. Un mazzo di rose rosse sulla bara, applausi e striscioni da stadio. La città e il popolo della sinistra hanno reso così l'ultimo saluto a Sandro Santacroce, morto a 61 anni dopo una lunga malattia. Il santuario della Madonna delle Grazie, affollato di amici, politici e rappresentanti di associazioni, assiepati anche sul piazzale davanti all'ingresso, ha accolto il feretro seguito dai parenti dell'ex consigliere comunale: la compagna, i due figli e il fratello Luciano. A testimonare la presenza della città c'era il gonfalone del Comune insieme a quello dell'Anfim, associazione delle famiglie di caduti in guerra, scortato da due vigili urbani in alta uniforme. Anche gli ultrà, con cui Santacroce aveva condiviso la battaglia per salvare il vecchio stadio dalla demolizione, hanno voluto lasciare il loro segno con uno striscione affisso fuori dalla chiesa. “La tua gente alza i pugni al cielo, Teramo piange un compagno vero”, hanno scritto i tifosi, “hasta siempre Sandro”. All'interno del santuario la cerimonia, essenziale ma intensa, è stata celebrata da don Enzo Chiarini. Il sacerdote ha ricordato l'onestà di Santacroce evidenziando come abbia fatto onore alla città. «Abbiamo ancora persone capaci come Sandro di essere di esempio», ha detto don Enzo, «la sua testimonianza sia contagiosa per ognuno di noi».

Ad ascoltare la breve omelia c'erano l’ex sindaco Angelo Sperandio e una folta delegazione del Comune con il vicesindaco Mirella Marchese, gli assessori Romanelli, Misticoni e Di Giovangiacomo, il presidente del consiglio Milton Di Sabatino e vari consiglieri comunali. Per rendere l'ultimo saluto al compagno di partito sono arrivati il segretario regionale di Rifondazione comunista Marco Fars, il segretario provinciale Marco Palermo, il membro della segreteria nazionale Maurizio Acerbo, oltre a tanti altri militanti. Anche la Cgil ha reso omaggio all'ex consigliere con il segretario Alberto Di Dario, in chiesa e sul piazzale si sono radunati tanti cittadini e rappresentanti di associazioni come Teramo nostra. Tutti hanno accolto con un applauso scrosciante l'uscita del feretro. A onorare la memoria di Santacroce sarà anche il segretario nazionale di Rifondazione Paolo Ferrero nell'incontro che si terrà mercoledì prossimo alle 17 nella sala consiliare del Comune.

Gennaro Della Monica

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