Pugno di ferro contro gli scarichi abusivi

31 Luglio 2017

Alba Adriatica, controlli sugli allacci illegali alle condotte dell’acqua piovana. Chiuso viale della Vittoria

ALBA ADRIATICA. Pugno di ferro delle autorità contro gli allacci fognari abusivi che mettono a rischio la balneabilità del mare di Alba Adriatica. Da settimane, infatti, sono in corso controlli, con conseguenti verbali e obblighi di adeguamento, nei confronti di cittadini i cui scarichi fognari delle abitazioni si mischiano a quelli delle condotte delle acque piovane che finiscono in mare. L’attività di Comune, Ruzzo Reti e carabinieri forestali, è stata portata avanti senza clamori fino a quando non ha determinato la chiusura improvvisa, venerdì e sabato, di viale della Vittoria, con disagi a residenti e ai commercianti e conseguenti forti lamentele.
La versione ufficiale fornita dall’amministrazione parla di una doppia rottura degli scarichi fognari di abitazioni private, che sversavano nella condotta delle acque bianche. Durante i lavori, sarebbe stata danneggiata anche la tubatura del metano. Ma interventi simili imposti ai privati per rimuovere allacci abusivi si sarebbero susseguiti nelle ultime settimane anche in via Garibaldi e nella zona Peep, tutti punti in cui da anni vengono segnalati odori nauseabondi dai tombini di raccolta dell’acqua piovana. La nuova ondata di controlli altro non è che la seconda fase di un’operazione che da anni interessa le condotte cittadine ed è stata poetata avanti dalle amministrazioni Giovannelli e Piccioni. Fu proprio il sindaco Tonia Piccioni a proporre la moratoria temporanea per permettere ai tanti proprietari di abitazioni con scarichi abusivi di mettersi in regola prima dell’arrivo delle sanzioni. Non tutti però avrebbero usufruito della possibilità. Le ultime verifiche, quindi, sarebbero state concentrate sui due nuclei abitati direttamente collegati tramite le condotte alla costa nord della località, quella più esposta in passato dai divieti di balneazione.
Luca Tomassoni
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