Puppato a Roseto, malumori nel Pd
La senatrice sostiene Ciancaione, avversaria del candidato ufficiale del partito
ROSETO. Per qualcuno le amministrative di Roseto rappresentano un laboratorio politico. Per qualche altro, invece, si sarebbe in presenza di un’anomalia, visto che due candidati sindaco, cioè Rosaria Ciancaione e Sabatino Di Girolamo, provengono entrambi dal Pd. Ma sono l’uno contro l’altro. Ma le stranezze, per gli addetti ai lavori, non sarebbero finite qui. Laura Puppato, senatrice Pd e già in corsa per la segreteria nazionale dello stesso partito, sarà presente questa sera a Roseto in occasione di una manifestazione a sostegno della coalizione #amoroseto guidata da Ciancaione e ispirata dal parlamentare rosetano Giulio Sottanelli di Scelta civica. Quindi contrapposta a quella capeggiata da Di Girolamo, sulla carta il candidato dem ufficiale, lacui candidatura è stata lanciata da Lorenzo Guerini, vicesegretario nazionale del Pd. Cosa sta succedendo, dunque, a Roseto? A questa domanda risponderà probabilmente il segretario regionale del partito Marco Rapino, il quale sarà questa mattina a Roseto per una conferenza stampa sul tema delle elezioni. Anche la base del Pd locale esprime perplessità sulla presenza a Roseto della senatrice Puppato. «Non nascondo una certa perplessità», sottolinea infatti Massimo Bianchini, consigliere comunale Pd in carica e ricandidato alle prossime amministrative, «anche se ognuno è libero di assumere tutte le decisioni che ritiene più opportune, purché non si crei confusione tra gli elettori». «Dopo i cinque anni all’opposizione del sindaco Enio Pavone eletto con la coalizione del centrodestra e della lista civica Obiettivo comune», è l’analisi di Pio Rapagnà, «il centrosinistra si presenta alle prossime elezioni con due schieramenti contrapposti: due deputati ex-Dc (Giulio Sottanelli e Tommaso Ginoble, ndc) anch’essi contrapposti a sostegno di due candidati sindaco provenienti ambedue dal Pd e dalle medesime aree dell’ex Pci ed ex Dc che si sono unificate attraverso i due gruppi politici dei Ds e della Margherita. Io mi domando e vorrei capire: come e perché si è arrivati a tutto questo?». «La formazione di una coalizione ampia», sostiene Rosaria Ciancaione, «che raccoglie le vere forze nuove del centro sinistra e mette insieme le numerose energie di un movimento civico che si ispira alle tematiche di grande attualità, rappresenta una novità nel panorama politico». (f.c.e)
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