Quaresimale si dimette «Ho deciso di candidarmi»

16 Settembre 2018

Annuncio su Facebook del sindaco leghista di Campli: «Sono stati anni bellissimi» Contrario il suo vice Francioni: «Ci ripensi, il commissariamento è da evitare»

CAMPLI. «Ho deciso di candidarmi alle prossime elezioni Regionali e per tale ragione oggi, essendo l’ultimo giorno utile, ho rassegnato le mie dimissioni da sindaco di Campli». Pietro Quresimale ha annunciato ieri su Facebook la sua scelta – peraltro ampiamente prevista – di lasciare l’incarico per potersi candidare alle prossime elezioni regionali nelle liste della Lega, partito al quale ha aderito da oltre un anno diventando il primo sindaco leghista d’Abruzzo, anche se eletto in una coalizione civica.
«Queste dimissioni», aggiunge Quaresimale, «diventeranno efficaci ed irrevocabili, trascorsi 20 giorni dalla presentazione. Nulla in questi 20 giorni cambierà circa il mio ruolo di sindaco: la mia presenza, Il mio impegno, la mia dedizione. Sarò presente nelle manifestazioni ufficiali e in quelle istituzionali, e svolgerò la normale attività amministrativa così come previsto dalla legge». Il sindaco dimissionario dice di voler portare «tutta l’esperienza acquisita in questi anni anche in Regione. Sono stati anni bellissimi densi di attività, di progetti, di gioie ma anche di dolori, di sconfitte ma soprattutto di successi e traguardi raggiunti. In questi 20 giorni che si apprestano a passare, rifletterò molto sul passo che mi accingo a compiere, rifletterò su quanto fatto e quanto ancora si poteva fare, nella convinzione che qualsiasi decisione io prenda, “un solco” è stato tracciato permettendo a Campli di cambiare pelle e diventare più bella e più efficiente».
Non l’ha presa per niente bene il vice sindaco Antonio Francioni che in una nota diffusa ieri ha espresso tutto il suo «rammarico per una scelta che comporta l’interruzione anticipata di un’esperienza amministrativa estremamente positiva, frutto dell’impegno in prima persona del sindaco e di tutti i componenti della maggioranza che non hanno mai fatto mancare al primo cittadino sostegno e collaborazione». Francioni rivolge un appello al sindaco «affinché rifletta bene nei prossimi venti giorni, torni indietro e riprenda la guida del nostro Comune, evitando l’eventualità traumatica del commissariamento, che significherebbe di fatto il blocco per mesi di ogni attività amministrativa a beneficio di Campli e dei camplesi. Abbiamo un impegno con i camplesi da onorare e portare a termine. Abbiamo lavori e opere pubbliche finite, ormai pronte per essere inaugurate e che dobbiamo necessariamente rendere fruibili ai cittadini». (red.te.)
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