Quaresimale visita la casa di riposo

Sant’Omero, l’assessore regionale rassicura su debiti e riconversione della sede
SANT’OMERO. La casa di riposo “Carlo Campanini” al centro della visita istituzionale e di cortesia dell’assessore regionale al lavoro e politiche sociali, Pietro Quaresimale, al Comune di Sant’Omero. Accogliendo l’invito del sindaco, Andrea Luzii, Quaresimale ha visitato la vecchia struttura per anziani di largo del Convento, di proprietà della Asl ed ora inagibile, e poi la “Campanini” sistemata nell’asilo comunale.
Tante le questioni poste all’assessore: dai debiti che la Regione ha nei confronti del Comune, che non riceve le somme per l’uso dell’immobile, alla possibile riconversione della vecchia sede in centro storico. Alcune voci arrivate dall’Asp 1 Teramo vedrebbero la possibile chiusura del ricovero con annessione alla “Rosina Rozzi” di Nereto. Quaresimale chiederà all’Asp conto di queste notizie. «Abbiamo provveduto a liquidare oltre un milione di euro all’Asp1», ha detto. Quindi, anche il Comune potrà avere liquidate le spettanze. Quanto alla vecchia sede della casa di riposo, l’assessore chiederà alla Asl di Teramo cosa intenda fare dell’edificio e di valutare la riconversione. Il Psi Val Vibrata, con Guido Paci ritiene che ci siano tutte le condizioni perché la casa di riposo “Carlo Campanini” non chiuda ed anzi, venga rilanciata. (a.d.p.)

