Quartiere Borsacchio, protesta dei residenti

5 Agosto 2018

I cittadini lamentano la carenza di parcheggi e la mancanza di aree verdi attrezzate e di servizi

ROSETO. Carenza di parcheggi e mancanza di aree verdi e servizi per i cittadini. Sono questi i principali problemi del quartiere Borsacchio, a nord di Roseto, evidenziati dai residenti, che negli ultimi 10 anni sono triplicati in quella zona con la costruzione di molte palazzine. Massimo Picciotta vive da otto anni nel quartiere e lo ha scelto perché era ed è una zona in espansione.
«Stanno costruendo altre palazzine», dice Picciotta, «e i parcheggi scarseggiano sempre di più. Non sono previsti stalli per le moto, e d’estate questo problema con i turisti si amplifica. Mancano poi le aree verdi, non ci sono alberi né panchine e non si può quasi uscire perché manca un punto di ritrovo. Di servizi poi neanche l’ombra, c’è stato un bar fino a circa sei mesi fa, ma ha chiuso. Una volta c’era un progetto per questo quartiere, ma dopo otto anni ancora non si vede nulla e quasi quasi mi viene in mente di andarmene da qui».
Davanti alle palazzine c’è una grande area verde comunale, di solito utilizzata per diversi eventi che si svolgono in vari periodi dell’anno all’interno del quartiere, ma che potrebbe essere utilizzata anche per creare degli spazi condivisi a disposizione dei cittadini. Il consigliere e presidente della commissione urbanistica Giuseppe Di Sante, illustra alcune possibili soluzioni che in futuro potrebbero cambiare il volto del quartiere.
«I parcheggi ci sono, anche se le macchine aumentano», precisa Di Sante, «in quelle aree verdi potremmo creare una zona peri bambini e una zona sportiva, oppure pensare a un esempio tipo il parco Patrizi, dove c’è un’area giochi e un’area dedicata ai parcheggi. Dobbiamo studiare bene la situazione, ma è giusto sviluppare armonicamente quel quartiere». (l.v.)
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