Quartiere Lido delle Palme: c’è la variante al piano regolatore

Entro novembre andrà in consiglio comunale con le modifiche introdotte in due sentenze del Tar I lavori previsti nell’area nord della città potrebbero iniziare già nell’estate del prossimo anno
GIULIANOVA. La lottizzazione Lido delle Palme sta finalmente per essere avviata. Da fonti del Comune si è appreso che la variante al piano regolatore, riguardante proprio quei terreni posti a nord del territorio giuliese, verrà portata in consiglio comunale entro la fine di novembre, al massimo per i primi giorni di dicembre.
La variante recepirà le due sentenze del Tar Abruzzo che, in accoglimento di altrettanti ricorsi, hanno negli anni caratterizzato l’iter del piano. Un piano di lottizzazione finito anche al centro della maxi inchiesta giudiziaria Castrum su appalti e presunte tangenti.
Ora sembra che il piano possa iniziare il suo iter. Dopo la delibera di adozione sarà previsto un tempo per le osservazioni e, quindi, una più veloce procedura con una conferenza di servizi cui parteciperà anche la Provincia con la sua sezione urbanistica. Per l’inizio dell’estate 2022 potrebbero essere avviati i lavori all’interno della vasta area che si trova nella parte nord e nell’ambito della quale verranno realizzati fabbricati destinati a civile abitazione, turistici e anche commerciali con ampi spazi verdi e una adeguata viabilità, oltre a una piazza di 4.000 metri quadrati. Sicuramente un sospiro di sollievo per il presidente del consorzio Davide Ciprietti e per i tanti proprietari. Una storia lunga e controversa che con il trascorrere del tempo è rimasta sempre tale. Se vogliamo, quella zona è l’unica parte della città che attende di essere valorizzata, ma che è rimasta sempre al palo per motivi diversi. Per circa 60 anni è rimasta bloccata e per tutto il tempo priva di qualsiasi prospettiva di sviluppo. Quando qualche anno addietro sembrava che tutto fosse stato sistemato prima con una delibera di consiglio comunale e poi con un provvedimento dell’esecutivo, il Tar Abruzzo accolse due ricorsi presentati dai proprietari di alcuni terreni. Ora l’amministrazione comunale, seguendo le orme di quella che l’ha preceduta, vuole portare a conclusione l’iter nel rispetto dei pronunciamenti della giustizia amministrativa e del piano regolatore.
E il primo passo è la variante al piano relatore che entro fine novembre verrà portata in consiglio comunale proprio recependo le due sentenze dei giudici del tribunale amministrativo regionale.
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