Quartieri e frazioni in gara per il presepe più bello

“Nuove energie” rilancia il concorso ideato e curato dall’ex assessore Campana Raccolte 22 adesioni, ma ci si può iscrivere fino al 20. Premiazione il 5 gennaio
TERAMO. Quartieri e frazioni si sfidano per il presepe più bello. Torna quest’anno la gara, organizzata dall’associazione “Nuove energie” con l’aiuto dei presepisti Luigi Galiffa e Gianluca Iannetti e la collaborazione dell’ex assessore comunale Guido Campana che ne fu ideatore e promotore nel periodo in cui era in amministrazione. Sono già 22 i comitati civici e le parrocchie che hanno aderito al concorso il cui momento conclusivo si terrà sabato 5 gennaio in episcopio con la cerimonia di premiazione.
Le iscrizioni resteranno aperte fino al 20 dicembre, poi si riunirà la giuria presieduta da Iannetti per visionare i presepi allestiti e scegliere i migliori. Per la valutazione dei lavori sono stati fissati criteri che attengono a tecnica e qualità dell’elaborazione. Saranno cosi presi in considerazione il tipo di presepe, se d’ispirazione orientale per colori e ambientazione o con riferimenti alla tradizione popolare locale, le proporzioni tra le diverse parti, la tipologia di statuine, con particolare riferimento alla loro storicità, la scenografia, eventuali accorgimenti meccanici, la presenza di elementi che si richiamano al quartiere, nonché l’accoglienza al momento della visita. Alla premiazione si legherà anche un gesto simbolo riferito all’emergenza sisma nel Centro Italia. Nel giorno della cerimonia, infatti, una delegazione di Amatrice riceverà da “Nuove energie” una riproduzione in scala realizzata da Iannetti, della torre civica del paese distrutto dalle scosse del 24 agosto 2016. «Recuperare un’iniziativa così aggregante è un merito», spiega l’ex assessore Rudy Di Stefano che insieme all’allora collega di giunta Francesca Lucantoni farà parte della giuria e ha portato avanti il concorso quando era in Comune, «l'entusiasmo riscontrato con le tante adesioni dimostra quanto la cittadinanza sia orgogliosa delle proprie tradizioni». Un presepe opera di Iannetti sarà donato, con estrazione a sorte, a uno dei gruppi partecipanti. «Lo spirito del concorso non è la competizione», spiega il presidente di giuria, «ma la condivisione e la coesione tra le persone nella riscoperta del senso della tradizione». Queste finora le adesioni: Cartecchio, Castello, Colleatterrato Alto-Casalena, Colleatterrato Basso, Colleparco, Cona, Piano della Lenta, parrocchia Sacro Cuore, parrocchia San Berardo, Castagneto, Cavuccio, Collepiano, Colle Santa Maria, Frondarola, Magnanella, Nepezzano, San Nicolò, Sant’Atto, Scapriano, Valle San Giovanni, Villa Gesso e Villa Ripa.
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