Quattro comuni restano in zona rossa

24 Aprile 2021

Sono Giulianova, Martinsicuro, Torricella e Castellalto. Escono Nereto, Campli, Morro d’Oro, Ancarano e Mosciano

TERAMO. Scendono i nuovi contagi nel Teramano - ieri 40, cioè meno della metà del giorno precedente - e cambia di nuovo la geografia della zona rossa in provincia. Il governatore Marco Marsilio, dopo la consueta riunione dell’unità di crisi del venerdì, ha firmato la nuova ordinanza, in vigore da lunedì a domenica 2 maggio, che tira fuori dalle restrizioni della zona rossa Nereto, Campli, Morro d’Oro, Ancarano e Mosciano. Restano in rosso, però, Giulianova, Torricella Sicura e Castellalto. E ci torna ancora una volta Martinsicuro.
GIULIANOVA NON CI STA. «Decisione inspiegabilmente severa, invitiamo i commercianti, gli albergatori, i balneatori e tutte le attività in difficoltà a partecipare a una manifestazione pubblica e pacifica sotto gli uffici della Asl»: così il sindaco giuliese Jwan Costantini, che spiega: «Sommando il numero dei positivi degli ultimi giorni, il totale di contagi in città è di 164 su circa 24 mila abitanti, con un Rt di 0,68. Da quando è stata decretata per Giulianova la zona rossa (lunedì 19 aprile) sono 29 i nuovi cittadini positivi al Covid-19. Facendo riferimento a questi dati, molto simili a quelli di altre località limitrofe e non sottoposte alle nostre stesse restrizioni, ci aspettiamo che tali decisioni, prese sulla pelle dei cittadini, dei commercianti e delle attività in generale che da troppo tempo soffrono e arrancano in un periodo di enormi difficoltà economiche, vengano ben ragionate e valutate con la massima scrupolosità». Poi ancora: «Non capiamo davvero, inoltre, perché la Asl si ostini a inserire nel numero generale dei contagi attuali anche altri casi di venerdì 16 aprile, che sono già stati interessati dal precedente provvedimento restrittivo. Ci teniamo a ribadire che abbiamo sempre accettato con serenità e senso di responsabilità ogni decisione che ci è stata imposta».
MARTINSICURO. «Tutti gli appelli per la massima attenzione sembrano caduti nel vuoto», commenta il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, «il primo caldo e la voglia di uscire ci portano invece a tornare in zona rossa. Mi appello ancora una volta alla cittadinanza affinché rispetti tutti gli accorgimenti, soprattutto usare sempre la mascherina anche all’aperto ed evitare gli assembramenti. Un appello soprattutto ai più giovani per evitare che questo virus continui a circolare, ma anche per salvaguardare parenti ed amici».
VICINI AI CENTOMILA VACCINI. Finora sono stati inoculate oltre 95mila vaccini in provincia di Teramo, a oltre 72mila persone. In 23mila hanno ricevuto già entrambe le dosi. E ora sono arrivate 900 fiale di Johnson & Johnson, vaccino per cui basta una sola somministrazione. A darne notizia è stata la Asl. «Il piano vaccinale procede spedito, ringraziamo i sindaci e il personale per la collaborazione allo svolgimento delle operazioni», ha commentato il direttore generale dell’azienda sanitaria Maurizio Di Giosia. La Asl lunedì inaugurerà l’ultimo dei cinque grandi centri vaccinali in provincia, quello nell’area commerciale di Colonnella a servizio dell’intera Val Vibrata, che si aggiungerà agli hub di Teramo, Giulianova, Atri e Montefino, con la sua capacità di 2mila somministrazioni al giorno con le sue otto postazioni. Il centro vibratiano partirà proprio lunedì con 400 vaccini a cittadini tra i 60 e i 70 anni. In totale, i teramani di questa fascia di età che hanno aderito alla campagna vaccinale sono quasi 21mila. Di questi, 9.388 sono destinati all’hub di Teramo, 5.493 a Giulianova, 1.569 a Colonnella, 3.493 ad Atri e 910 a Montefino.
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