Quattro nuove palme per l’Arena

10 Giugno 2015

Roseto, piantate ieri all’ingresso dopo che il punteruolo rosso ha distrutto le altre

ROSETO. Le palme all’ingresso dell’Arena, tempio della pallacanestro estiva, sono tornate a essere quattro. Proprio ieri mattina, infatti, i giardinieri comunali hanno messo a dimora quattro esemplari di ‘Washingtonia’, resistenti agli attacchi del punteruolo rosso, il micidiale coleottero che ha invece distrutto la maggior parte delle palme ‘Phoenix’ presenti sul territorio comunale, compromettendo definitivamente l’immagine del lungomare rosetano.

La stessa cosa è successa per l’Arena4Palme, rimasta per mesi senza le piante che ne hanno caratterizzato anche il nome, conosciuto in tutto il mondo tra gli appassionati di basket e non solo. Le quattro grandi palme che stavano all’ingresso dell’omonima Arena erano quindi state estirpate perché ‘uccise’ dal punteruolo rosso, così come accaduto per molte altre piante della stessa specie in altri punti del territorio comunale come la centralissima piazza della Libertà.

Lasciare l’Arena senza palme sarebbe stata una fine decisamente ingloriosa per quello che fino agli anni ’70 è stato l’indiscusso tempio del basket mondiale, teatro di eventi entrati nella storia dello sport, come la prima vittoria della nazionale italiana di pallacanestro contro la fortissima ‘armata rossa’ sovietica, nel 1976. La struttura, inoltre, si presta molto bene a ospitare anche spettacoli di natura non sportiva, come accade molto spesso soprattutto durante il periodo estivo, in quanto si trova proprio al centro della città, quindi è facilmente raggiungibile a piedi. Infatti, la caratteristica più importante dell’Arena è che si trova in pieno centro storico, proprio di fronte alla villa comunale, pertanto potrebbe rappresentare un’importante valvola di sfogo per la città.

Da non sottovalutare, inoltre, che può contenere fino a tremila spettatori a sedere, il che la pone tra le più importanti strutture all’aperto della provincia e, soprattutto, la rende appetibile per ospitare spettacoli all’aperto. L’area dove è stato realizzato l’impianto sportivo all’aperto è delle Ferrovie e in più di un’occasione l’amministrazione comunale ha tentato di acquistarla. L’unico handicap è rappresentato dalla vicinanza dei binari, soprattutto per il rumore ogni volta che passa un treno. A raffreddare il Comune, finora, potrebbe essere stato proprio questo. (f.ce.)

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