Quattro vigili estivi restano fino a dicembre

13 Settembre 2019

Proroga possibile perché non è stato sfruttato appieno il monte dei mesi a disposizione

ALBA ADRIATICA. Il comando dei vigili urbani di Alba Adriatica sarà potenziato anche in autunno: quattro degli otto agenti assunti a tempo determinato per l’estate, infatti, resteranno in servizio fino a dicembre. A consentire la proroga del contratto con i quattro vigili, ufficializzata nei giorni scorsi con una delibera della giunta Casciotti, è il fatto che il Comune in estate non ha potuto sfruttare appieno il monte dei mesi di servizio previsto e finanziato.
Il municipio avrebbe infatti voluto ingaggiare dieci vigili estivi, ma è riuscito ad assumerne solo otto, a causa della difficoltà incontrate nel reperire personale, anche attingendo alle graduatorie di altri Comuni. I quattro agenti che lavoreranno fino a dicembre, quindi, potranno aiutare il comando della polizia municipale in tutte le sue funzioni, a partire da quelle di controllo e sicurezza, ma anche quelle burocratiche, senza i gravosi impegni estivi come il pattugliamento delle spiagge. Gli altri quattro agenti estivi, quelli assunti grazie ai fondi del progetto nazionale Spiagge Sicure, invece, termineranno il loro servizio tra questa domenica e il 30 settembre.
Ad Alba Adriatica, come nelle altre località della costa vibratiana, inoltre, si attendono comunicazioni ufficiali sul termine del posto estivo della polizia di Stato che da programma originario sarebbe dovuto restare in funzione dal primo di luglio al 15 settembre. In municipio, poi, nei prossimi giorni sarà tempo di bilanci, non solo per l’imposta turistica di soggiorno, ma anche per le multe estive e per le strisce blu sul lato est del lungomare, dove da mercoledì è tornata la sosta gratuita. Le somme da reinvestire, anche se in parte riservate a coprire i costi di gestione del comando dei vigili urbani stesso, potrebbero comunque essere importanti: nella stagione estiva 2018, infatti, gli introiti dai parcheggi a pagamento furono di 200mila euro, ai quali si aggiunsero 74mila euro di multe a chi non aveva pagato il ticket e altri 119mila euro per tutte le altre violazioni al codice della strada. Luca Tomassoni
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