Raccolta all’università per gli ucraini

Partito il sesto carico della Croce bianca, da Giulianova volontari in viaggio con gli aiuti
TERAMO . L’università aderisce alla campagna di raccolta di beni di prima necessità per il popolo ucraino colpito dalla guerra promossa dal Comune. Lo fa mettendo a disposizione un locale nel campus di Coste Sant’Agostino dove possono essere consegnati gli aiuti. Il punto di raccolta si trova nel polo didattico “D’Annunzio”ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13. In questo modo la comunità accademica potrà contribuire più agevolmente alle donazioni. Gli aiuti raccolti saranno poi trasferiti dal personale dell’ateneo al magazzino centrale nell’ex Villeroy e inviati tramite l’associazione Kerjgma e la Pro loco di San Nicolò.
Prosegue la raccolta di beni per l’Ucraina della Croce Bianca di Teramo e delle sezioni distaccate di Montorio, Cellino, Isola e Crognaleto. È partito il sesto carico che andrà nel centro di raccolta della municipalità di Khmelnitsky dal quale verranno effettuate le consegne mirate.
Sono partiti ieri mattina da Giulianova, invece, i volontari di Colibrì diretti a Kiev con due furgoni colmi di prodotti sanitario donati dai tanti cittadini. «Il materiale verrà recapitato, come da accordi, all’ospedale militare di Kiev e sarà consegnato a una associazione umanitaria che ci attenderà in Romania, al confine con l’Ucraina», spiega Ambra Di Pietro, presidente dell’associazione, «al ritorno, previsto per la mattinata di domenica, ci saranno con noi due famiglie di profughi ucraini, che verranno accolte dal Comune di Giulianova: saranno prese in carico dal personale dei servizi sociali che si occuperà di trasferirle negli alloggi dedicati».
A Nereto, oggi alle 10.30, gli studenti dell’istituto comprensivo, che comprende anche Sant’Omero e Torano, e del Peano Rosa, insieme a rappresentanti di enti locali, associazioni, movimenti e partiti saranno in piazza Cavour per dire stop alla guerra. Nereto raccoglierà l’appello per la pace di #citieswithukraine che unirà tra loro cento piazze europee.
È stato consegnato ai volontari di KerJgma il materiale di prima necessità raccolto a Sant’Egidio, da inviare alla popolazione ucraina. I prodotti, anche in questo caso, sono stati stoccati nel centro di smistamento allestito a Teramo. «La partecipazione e la solidarietà dimostrate dai cittadini sono state davvero notevoli», spiega Franco Fiorinelli dell’associazione commercianti santegidiesi, tra i promotori dell'iniziativa.
Un giardino dedicato alla pace, infine, è stato inaugurato ieri mattina nello spazio esterno dell’Iti a Teramo con la presenza di Marco Marcattilii, preparatore atletico dello Shakhtar Donetsk. (s.g.-a.d.p.-a.d.f.-d.l.)

