Raccolta di firme per far riaprire le Poste a Castelli

16 Luglio 2020

Una petizione popolare per far ripristinare da Poste Italiane l’apertura settimanale ordinaria dell’ufficio postale di Castelli, ridotta da sei a tre giorni a causa dell’emergenza coronavirus. E’...

Una petizione popolare per far ripristinare da Poste Italiane l’apertura settimanale ordinaria dell’ufficio postale di Castelli, ridotta da sei a tre giorni a causa dell’emergenza coronavirus. E’ questa l’iniziativa lanciata dall’amministrazione comunale del borgo della ceramica dopo vari solleciti presentati dal sindaco Rinaldo Seca alla direzione provinciale di Poste Italiane. «Nonostante la fase 1, quella di maggiore virulenza, sia terminata da tempo e nonostante abbia presentato svariate richieste in forma verbale e scritta, ancora permane nel nostro unico ufficio postale l’apertura ridotta che causa notevoli difficoltà all’utenza e rende difficoltoso il mantenimento del distanziamento sociale con il rischio che si creino assembramenti non consentiti», spiega Seca , «per questo abbiamo promosso questa raccolta firme alla quale saranno allegati ulteriori solleciti da parte mia. Questo è un territorio che già soffre per l’aridità dei servizi e pretendiamo il mantenimento dei pochi rimasti sul territorio come ci aspettiamo che venga mantenuta da Poste Italiane la promessa dell'installazione dello sportello Postamat». (a.d.fel.)