Raccolta rifiuti al porto, salta la riunione

GIULIANOVA. Niente di fatto per il nuovo piano di raccolta differenziata dei rifiuti nell’area portuale. La riunione, convocata per ieri mattina dalla capitaneria di porto tra Comune, Regione,...
GIULIANOVA. Niente di fatto per il nuovo piano di raccolta differenziata dei rifiuti nell’area portuale. La riunione, convocata per ieri mattina dalla capitaneria di porto tra Comune, Regione, Ecotedi e l’Ente porto è stata rinviata. Diversi i motivi. Il dirigente regionale Franco Gerardini era occupato con il sopralluogo al Cirsu e quindi materialmente impossibilitato a partecipare. Inoltre manca il tassello fondamentale per la messa a punto del progetto, cioè chi sborsa i soldi per la copertura del servizio. Ogni decisione quindi è rinviata e le strategie messe a punto dalla capitaneria in collaborazione con gli uffici tecnici del Comune, non potranno essere attuate in tempi brevi come auspicano in tanti. C’è ancora da riflettere, valutare, ragionare su cosa fare, come farlo e soprattutto su chi dovrà pagare i costi. Questo è il nodo da sciogliere su cui sta lavorando l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini che ha già interessato della cosa il dirigente regionale Gerardini. Il Comune, secondo il collegato ambientale alla legge di stabilità 2016 è l’ente che deve farsi carico della gestione dei rifiuti che vengono prodotti nell’area portuale, ma ad oggi non ha i soldi per pagare il servizio. Il rischio è che ancora una volta il conto finale, che va dai 40 ai 50mila euro l’anno, venga spalmato sull’intera collettività. Un’opzione che però non piace all’amministrazione che ora bussa alla Regione per una soluzione più equa.m.l.)

