Raccolta rifiuti, altra proroga: affidamento definitivo ad aprile

Il Comune prolunga per altri tre mesi la gestione provvisoria affidata alla ditta Diodoro Ecologia Confermato il servizio di prelievo porta a porta con nuovi sistemi di controllo e quattro eco-isole
ROSETO. L'affidamento definitivo del nuovo servizio di raccolta rifiuti, assegnato provvisoriamente a metà novembre alla ditta Diodoro Ecologia (la stessa che lo gestisce dal 2012), ci sarà entro il 30 aprile. Lo dice una determina del settore tecnico, la numero 17 del 1° febbraio, che stabilisce la proroga fino al 30 aprile del servizio del trattamento di recupero dei rifiuti differenziati, per un importo di 350mila euro, alla ditta Deco. Un'altra determina inoltre, la numero 28 dell’8 febbraio, contiene la proroga del servizio di trattamento del recupero smaltimento rifiuti, anch'esso fino al 30 aprile, a quattro ditte, Teramo Ambiente spa, L.E.A. ricicla, Se. Lecta cooperativa sociale e Italservizi, per un importo complessivo di 330mila euro. La precedente amministrazione comunale con il nuovo bando, che avrà una durata di 5 anni e ha una base d’asta di 25 milioni di euro, ha confermato l’attuale raccolta porta a porta con alcune modifiche: nel nuovo progetto sono previsti sistemi di controllo basati su interfacce web a disposizione dei cittadini e migliori standard di spazzamento. Il nuovo servizio sarà anche più duttile e snello sui rapporti con le utenze commerciali, a esempio gli stabilimenti balneari, verso i quali ci sarà la possibilità di concordare raccolte autonome con regole certe, ed è previsto anche un censimento delle utenze non domestiche nei condomini e nuovi cestini di raccolta. Sul nuovo bando rifiuti il consigliere d’opposizione Nicola Petrini, all’epoca assessore all’ambiente, ricorda che tra i nuovi servizi ci sono anche quattro eco-isole automatizzate che saranno installate in 4 punti strategici al servizio dei turisti, e critica le idee della nuova amministrazione sul polo tecnologico all'autoporto, in particolare la compostiera di comunità. «Io credo che questa amministrazione non conosca il nuovo bando», commenta, «come si fa a presentare un progetto per il nuovo polo tecnologico che comprende anche 3 eco-isole quando queste sono presenti già nel bando? E poi la compostiera di comunità qui è una follia».
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