Raccolta rifiuti, scontro sugli orari

Morganti: si fa troppo tardi. La Poliservice: lo chiedono gli hotel
ALBA ADRIATICA. I sacchi dell'immondizia, in estate, vengono raccolti solo in tarda mattinata «per non disturbare il sonno notturno dei turisti con il rumore dei furgoni della nettezza urbana». Parola di Giovanni Antelli, presidente della Poliservice, che offre una risposta sorprendente e inedita alle centinaia di lamentele che da anni invadono la società partecipata della Val Vibrata, poi continuando: «La richiesta di evitare turni notturni di raccolta viene da Alba Adriatica e risponde ad una necessità espressa dagli operatori turistici. I furgoni partono quindi più tardi del previsto per una scelta di compromesso». L'immagine (e l'olezzo) che ne risulta, è però degradante ed esclusiva della località albense, almeno nel circondario: cumuli di sacchi della spazzatura a bordo strada, che "accompagnano" il tragitto dei bagnanti sotto il solleone fino alla spiaggia, oltre ai furgoni della nettezza urbana che bloccano il traffico proprio nelle ore di punta.
Ma dopo anni di lamentele, la polemica fortissima è scoppiata solo nei giorni scorsi, con una lettera dell'ex assessore albense al turismo Giorgio Morganti destinata ai consiglieri comunali e pubblicata sui social. «Questa sconcezza non può più essere tollerata, specialmente in una cittadina a forte vocazione turistica come la nostra», scrive Morganti, segnalando tutti i disagi provocati dalla raccolta tardiva dell'immondizia. L'ex assessore, però, aggiunge una postilla durissima, arrivando ad accusare i manager della Poliservice di una sorta di nepotismo nelle assunzioni, oltre a stipendi troppo alti e mansioni "disumane" per i dipendenti.
La risposta di Antelli a Morganti è altrettanto dura: «Accettiamo le critiche e su questa ho risposto nel merito. Ma inesattezze, offese e falsità infastidiscono, perché ad Alba in estate investiamo più di quanto riscuotiamo e perché rispettiamo le regole e mostriamo i compensi online con massima trasparenza. Contro la lettera di Morganti ci sono gli estremi per un'azione legale: sarà il consiglio di amministrazione a decidere se portarla avanti».
Luca Tomassoni
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