Raccolta rifiuti, via libera dal Tar alla gestione della ditta Diodoro

17 Dicembre 2022

I giudici del tribunale amministrativo hanno respinto il ricorso dell’impresa Rieco arrivata seconda Era stato contestato anche il mancato coinvolgimento del consiglio comunale nella scelta dell’ente

ROSETO. La Diodoro Ecologia potrà continuare a gestire la raccolta rifiuti nel Comune di Roseto e, a breve, sarà ratificata la firma del contratto. È stato infatti respinto dal Tar Abruzzo (collegio presieduto da Germana Panzironi, Mario Gabriele Perpetuini e Giovanni Giardino), il ricorso proposto dalla ditta Rieco spa contro il Comune di Roseto nei confronti della Diodoro Ecologia.
La Rieco spa, la ditta di Francavilla che è arrivata seconda nel bando di gestione del servizio rifiuti a Roseto, nel ricorso aveva chiesto l’annullamento di alcune determine riguardanti l’appalto del servizio rifiuti del consiglio comunale e della giunta, della proposta di aggiudicazione del servizio alla Diodoro Ecologia e di tutti i verbali del seggio di gara e della commissione, presentando ben 11 motivi, tutti respinti dal Tar Abruzzo. Tra i motivi principali contestati c’erano «l’incompletezza della proposta tecnico-organizzativa, la contestazione del punteggio attribuito alla Diodoro Ecologia sul miglioramento e ampliamento del servizio di pulizia spiagge, il monte ore insufficiente a garantire il servizio proposto» e anche la «disposizione dell’avvio del servizio il 15 maggio 2022 prima della sottoscrizione del contratto». In merito a quest’ultimo motivo il Comune ha esplicitato le ragioni dell’esecuzione anticipata del servizio in via d’urgenza, tra cui quella di evitare l’interruzione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani e ottenere con anticipo l’attivazione del servizio di spazzamento e dei nuovi servizi aggiuntivi previsti rispetto a quelli attuali, vista l’imminenza della stagione estiva e l’arrivo dei turisti .
La Rieco, inoltre, ha contestato anche il mancato coinvolgimento del consiglio comunale nel processo di organizzazione del servizio di raccolta rifiuti, ma l’organo consiliare (si legge nella sentenza del Tar) con una delibera ha formulato un chiaro indirizzo sulla necessità di indire la gara d’appalto per l’affidamento in via provvisoria del servizio di raccolta rifiuti in attesa dell’attivazione dell’Agir, l’agenzia di gestione integrata dei rifiuti, che subentrerà ai singoli Comuni nell’organizzazione e nella gestione del servizio di raccolta rifiuti. Il Tar dunque respinto il ricorso principale presentato dalla Rieco. È chiaro che, probabilmente, la Rieco potrà presentare un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Abuzzo.
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