Raddoppiano le cartelle Tari, ma è un errore

28 Gennaio 2018

In alcune case arrivano due avvisi di pagamento per uno sbaglio della ditta incaricata dal Comune

GIULIANOVA. Numerosi cittadini giuliesi, tra venerdì e ieri, si sono preoccupati e meravigliati dopo aver trovato nelle cassette della posta buste provenienti dal comune di Giulianova riguardanti l’avviso di pagamento Tari, la tassa sui rifiuti oggetto spesso di polemiche. L’invito al pagamento del saldo per l’anno 2017, da regolare entro il prossimo 31 gennaio, è stato recapitato due volte in diverse zone della città. Il problema ha riguardato in particolare tutte le vie che iniziano con le lettere “A” e “B”. Tra i primi ad accorgersi dell’inghippo sono stati gli abitanti di via Annunziata che, dopo essersi confrontati su quanto ricevuto, si sono rivolti all’ufficio tributi del Comune per chiedere spiegazioni e, soprattutto, come comportarsi. I funzionari municipali hanno rassicurato i cittadini dicendo loro che si è trattato di un vero e proprio disguido e, per quanto riguarda il pagamento, di non tenere conto del duplicato. Questa volta, sulla problematica emersa, il comune di Giulianova non c’entra. Anzi in qualche modo potrebbe essere considerato parte lesa. L’ufficio tributi infatti provvede solo a predisporre il supporto magnetico, risultato corretto in ogni sua parte, e ad inviarlo ad una società esterna che provvede alla stampa di circa 10 mila avvisi e dei relativi modelli F24 allegati da imbustare e spedire attraverso il servizio postale. Gli addetti alle operazioni si sarebbero accorti quasi subito della duplicazione fermandosi fortunatamente alla lettera “B”. Naturalmente si è trattato di un lavoro straordinario per gli uffici comunali che ad ogni telefonata hanno dovuto fornire le corrette spiegazioni invitando gli utenti a pagare una sola volta. In via Annunziata, tra gli altri, hanno ricevuto il doppio avviso il consigliere comunale Carlo Mustone e l’ex consigliere Gianfranco Francioni.
Alfonso Aloisi
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